INFORM - N.203 - 2 novembre 2010


CONFERENZA DEI PROTAGONISTI ITALIANI NEL MONDO

Le proposte elaborate dai gruppi tematici sull’identità, cultura e promozione dell'immagine dell’Italia

 

VILLA MANIN DI PASSARIANO - I gruppi tematici sull’identità, cultura e promozione dell'immagine dell’Italia della Conferenza dei protagonisti italiani nel mondo, che ha avuto luogo dal 28 al 29 ottobre a Villa Manin (Udine),  hanno segnalato le seguenti proposte e indicazione di pratiche ottimali:

- Superare, ove possibile, la frammentazione dell’offerta culturale, di assistenza e servizi italiani all’estero. Si è suggerito in tale ambito di osservare talune pratiche positive quale quella di Shanghai in termini di logistica (sede unica per diverse istituzioni indipendenti e pubbliche al servizio delle imprese e della comunità).

- Visibilità adeguata dell’Italia contemporanea, attraverso un flusso ordinato e raggiungibile di informazione sulle migliori manifestazioni e comportamenti dei soggetti culturali e sociali italiani. Per esempio, è stato all’unanimità rilevato una generale insoddisfazione per l’offerta informativa di Rai Italia (ex Rai International). Si è segnalato il rischio di rilanciare sull’estero informazioni e comportamenti domestici non interessanti; si è segnalata altresì l’assenza di promozione culturale, di respiro internazionale nelle trasmissioni; il rischio di diffondere un’immagine arretrata rispetto all’evoluzione del sistema globale. Il nuovo direttore generale Benotti ha dato ampie

assicurazioni di tener conto delle esigenze manifestate.

- Tra gli esempi di interesse sono stati citati, casi di marchi italiani associati in un network (Messico); suggerimento (Sud Africa) dell’esempio di marchio “Orgoglio Sud Africa” da seguire; cucina italiana (Londra, Carluccio) come veicoli di trasmissione del messaggio culturale e di una presenza identitaria ben riconosciuta. Il mondo dei volontari presenti all’estero possono rappresentare un utile veicolo di promozione della cultura italiana, non appieno impiegata fino ad oggi.

- Gli imprenditori presenti si impegnano a promuovere nelle loro aziende l'insegnamento, anche elementare, della lingua italiana per i loro dipendenti, in particolare non italiani, per promuovere la conoscenza della lingua, del territorio, per promuovere il turismo e l'informazione su prodotti e sul sistema di vita italiano. Auspicano che tutte le imprese italiane che possiedono impianti e società controllate all'estero facciano lo stesso.

-  Si auspica la creazione di un database con indirizzi di amanti della cultura italiana e di operatori nel settore dell'insegnamento universitario.

-  Il gruppo intende proseguire il lavoro e la riflessione avviata con il convegno di Villa Manin attraverso un gruppo di discussione on-line promosso dal Mae.

In conclusione, tutti concordano nel sollecitare un rilancio dell'immagine globale dell’Italia, che può partire da un’azione di coordinamento che non può che essere esercitata dalle ambasciate e in generale dal Mae.

 

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