INFORM - N. 203 - 2 novembre 2010


MOVIMENTI ASSOCIATIVI

A Porto Alegre il II Congresso del MAIE Brasile

Il presidente Ricardo Merlo ribadisce i principi fondanti del Movimento “per la crescita culturale e sociale della collettività italiana”

 

PORTO ALEGRE – Si è appena concluso a Porto Alegre il II Congresso del direttivo del Movimento Associativo Italiani all’estero (MAIE) Brasile, svoltosi presso l’Hotel Plaza São Rafael alla presenza del presidente Ricardo Merlo, deputato eletto al Parlamento italiano nella ripartizione America meridionale, e di tutti i coordinatori del Paese.

Ad aprire i lavori l’intervento del presidente che ha portato ai presenti i saluti di Mirella Giai, senatrice eletta nella ripartizione America meridionale e coordinatrice in loco del MAIE, prima di illustrare i temi dell’attualità politica italiana.

Merlo ha in primo luogo segnalato gli ultimi sviluppi dell’alleanza stretta dal MAIE con i Liberal- democratici, in occasione delle elezioni europee, nonché del più recente accordo stretto con l’UDC “il cui gruppo politico ha manifestato piena disponibilità nei confronti degli italiani all’estero”.

 “La vera natura del MAIE è quella del movimentismo, che intende allargare e radicare sul territorio il consenso rispondendo ad istanze provenienti dal basso – ha detto Merlo. - Per il MAIE la politica è solo uno degli strumenti necessari a realizzare e perseguire il fine principale che è e rimane quello della crescita culturale e sociale della collettività italiana che rappresentiamo”.

Tutti i delegati hanno sottolineato nei loro interventi l’importanza di avere sul territorio un punto di riferimento politico, culturale e sociale come il MAIE che rappresenta, ad oggi, a loro avviso, l’unico vero strumento di avvicinamento tra l’America del Sud e l’Italia.

Tra i primi a parlare, Luis Molossi (PR), ex candidato alle politiche 2008, che ha esposto la sua esperienza e segnalato i grandi cambiamenti che si sono determinati nel suo territorio da quando è impegnato con il MAIE. Poi, Carlos Iotti (RS) che ha confermato la chiarezza e concretezza delle proposte iniziali del MAIE: “essere un movimento non solo politico, ma anche culturale e sociale – ha detto, dichiarando di condividere fin dal principio la strada intrapresa dal Movimento Associativo. Iotti ha inoltre sollecitato una presenza più incisiva nel Rio Grande do Sul, annunciando di avere in mente una grande manifestazione, da realizzarsi a Caxias do Sul nel mese di aprile del 2011. Quindi, è stato il turno di Itamar Benedet (SC) che ha annunciato i dettagli della grande manifestazione di domenica 31 ottobre nello stato di Santa Catarina, con una attesa di 3000 presenze, tra cui moltissimi giovani. Elio Zanette (RS) ha ribadito di aver sempre collaborato con tutte le sue energie al progetto MAIE, augurando al Movimento Associativo di continuare a crescere a Porto Alegre. Claudio Pieroni (SP) si è invece soffermato sul suo ruolo nella circoscrizione di residenza e negli altri Stati del Nord del Brasile, sul suo impegno nella difesa delle strutture scolastiche del Sistema Italia presenti sul territorio. Tra gli interventi dei delegati, anche quello di due giovani sostenitori del MAIE, Alexandre Veronesi (Santa Catarina) e Gustavo de Marchi (Rio Grande do Sul) che stanno lvorando alla costruzione del blog e del sito web del MAIE Brasile, “per diffondere in tempo reale con la rete le principali informazioni dall’Italia e dal MAIE”.

 “Il Maie continuerà a crescere in tutto il Brasile grazie al costruttivo apporto dei nostri coordinatori e dei tanti amici e sostenitori che stanno lavorando al nostro progetto – ha detto Merlo concludendo i lavori del Congresso. - Sono anche certo che, con gli accordi e le alleanze strette in questi ultimi mesi, questo processo di crescita e di creazione di un polo politico, sociale e culturale importante per il futuro di tutti noi italiani all’estero, continuerà anche in tutto il resto del mondo”. (Inform)

 


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