MOVIMENTI ASSOCIATIVI
A Porto Alegre il II Congresso del MAIE
Brasile
Il presidente Ricardo Merlo ribadisce i
principi fondanti del Movimento “per la crescita culturale e sociale della collettività
italiana”
PORTO ALEGRE – Si è appena concluso a Porto Alegre il II Congresso del direttivo del Movimento Associativo Italiani all’estero (MAIE) Brasile, svoltosi presso l’Hotel Plaza São Rafael alla presenza del presidente Ricardo Merlo, deputato eletto al Parlamento italiano nella ripartizione America meridionale, e di tutti i coordinatori del Paese.
Ad aprire i lavori l’intervento del presidente che ha portato ai presenti i saluti di Mirella Giai, senatrice eletta nella ripartizione America meridionale e coordinatrice in loco del MAIE, prima di illustrare i temi dell’attualità politica italiana.
Merlo ha in primo luogo segnalato gli ultimi sviluppi dell’alleanza stretta dal MAIE con i Liberal- democratici, in occasione delle elezioni europee, nonché del più recente accordo stretto con l’UDC “il cui gruppo politico ha manifestato piena disponibilità nei confronti degli italiani all’estero”.
“La vera natura del MAIE è quella del movimentismo, che intende allargare e radicare sul territorio il consenso rispondendo ad istanze provenienti dal basso – ha detto Merlo. - Per il MAIE la politica è solo uno degli strumenti necessari a realizzare e perseguire il fine principale che è e rimane quello della crescita culturale e sociale della collettività italiana che rappresentiamo”.
Tutti i delegati hanno sottolineato nei loro interventi l’importanza di avere sul territorio un punto di riferimento politico, culturale e sociale come il MAIE che rappresenta, ad oggi, a loro avviso, l’unico vero strumento di avvicinamento tra l’America del Sud e l’Italia.
Tra i primi a
parlare, Luis Molossi (PR), ex candidato alle politiche 2008, che ha esposto
la sua esperienza e segnalato i grandi cambiamenti che si sono determinati nel
suo territorio da quando è impegnato con il MAIE. Poi, Carlos Iotti (RS) che
ha confermato la chiarezza e concretezza delle proposte iniziali del MAIE: “essere
un movimento non solo politico, ma anche culturale e sociale – ha detto, di
“Il Maie continuerà a crescere in tutto il Brasile
grazie al costruttivo apporto dei nostri coordinatori e dei tanti amici e sostenitori
che stanno lavorando al nostro progetto – ha detto Merlo concludendo i lavori
del Congresso. - Sono anche certo che, con gli accordi e le alleanze strette
in questi ultimi mesi, questo processo di crescita e di creazione di un polo
politico, sociale e culturale importante per il futuro di tutti noi italiani
all’estero, continuerà anche in tutto il resto del mondo”. (