RICORRENZE
Per
i 150 anni dell’Unità d’Italia
Dalle Poste Americane interesse per l’emissione
di un francobollo celebrativo
Berardi (Pdl) invita i parlamentari eletti
all’estero ad estendere l’iniziativa anche in altri Paesi
ROMA – Amato Berardi, deputato eletto per il Pdl nella ripartizione America settentrionale e centrale, annuncia i preparativi in corso per l’emissione di un francobollo celebrativo i 150 anni dell’Unità d’Italia negli Stati Uniti.
Un’iniziativa il cui iter con Poste Americane, agenzia del governo federale, è ancora in corso. “Il codice postale USA prevede all’articolo uno che si debbano rappresentare anzitutto tematiche americane. Ma l’articolo otto stabilisce che, su basi cinquantennali o superiori, si possano anche commemorare anniversari di altri Stati – segnala Berardi, aggiungendo che “l’attesa riproduzione commemorativa avrebbe un valore ben più che simbolico o meramente filatelico”.
“Storicamente è un fatto che l’Italia unita, auspice Garibaldi, venne subito riconosciuta dagli Stati Uniti d’America – ricorda Berardi. - Era il 13 aprile 1861. Da allora ebbe inizio una relazione che, eccetto per la tragica fase del ventennio, sarebbe divenuta sempre più forte e solida sul piano culturale e politico, nell’interesse non solo di due popoli, ma del mondo intero”.
Se
la fase decisoria trovasse una felice conclusione nei prossimi mesi, tale evento
“rivestirebbe un alto significato per
tanti italiani all’estero, per gli oriundi (stimati in circa 64 milioni di persone)
e per l’Italia stessa, grazie al conseguente ritorno di immagine - afferma Berardi,
nato in Molise ed emigrato a Philadelphia da adolescente.
“Dobbiamo tentare un’operazione analoga con
altre nazioni del mondo – rilancia il parlamentare del Pdl. - Invito i miei
colleghi in Parlamento ad andare oltre le contingenze, mostrando spirito di
coesione nazionale almeno su questi temi. Peraltro il raggiungimento di simili
obiettivi non comporta oneri per il nostro Stato”.
Se l’orientamento di Poste Americane dovesse
rivelarsi positivo, verrà svelata anche l’illustrazione del francobollo commemorativo.
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