INFORM - N. 203 - 2 novembre 2010


IMMIGRAZIONE

Convegno Ital e Uil a Latina sulla mediazione culturale e la lingua italiana

 

LATINA - Il 29ottobre si è svolto a Latina un convegno organizzato dall’Ital e dalla Uil del capoluogo pontino. Al centro del dibattito, come nelle altre iniziative Ital che si stanno svolgendo in tutta Italia, la mediazione culturale e la lingua italiana.

Pietro Viscosi, vice presidente della Camera di Commercio presso la cui sede si è temitp il convegno, ha ribadito come l’immigrazione sia un’opportunità per tutti, mentre il prefetto di Latina Antonio D’Acuto ha posto l’accento sulla necessità di dialogo continuo con gli immigrati e con le organizzazioni che si interessano di loro; L’assessore provinciale all’Agricoltura Enrico Tiero ha dichiarato, tra l’altro, nel suo intervento che “è necessario modificare la norma urbanistica al fine di autorizzare delle unità abitative anche temporanee da poter mettere sui campi per andare incontro ai lavoratori stranieri in agricoltura perché non è possibile che si trovino asserragliati in piccoli locali in dieci, quindici persone”.

“La mediazione culturale apre le porte alle soluzioni di diversi problemi sociali” ha detto nel corso della sua relazione Maura Tabacco dell’Ital Nazionale, “Con l’adempimento del test di lingua italiana si apre la stagione dei diritti e dei doveri degli immigrati” ha affermato inoltre Piero Bombardieri dell’Ital Nazionale. La discussione sull’insegnamento della lingua italiana, che si è arricchito dell’esposizione delle possibilità del servizio pubblico con i Centri per l’Educazione Permanente e delle associazioni legate all’Università di Siena, ha trovato nell’intervento di Angela Scalzo della Uil Nazionale la novità che esclude per i test di lingua italiana la modalità telematica. Nella sua testimonianza Ajai Rattam, mediatore culturale della Uil, ha portato molti esempi di dedizione degli indiani a favore della società italiana.

Luigi Garullo, segretario generale della Uil di Latina, che ha svolto l’introduzione, si è dichiarato soddisfatto di questo incontro “che è stato il banco di prova del Forum immigrazione che il Prefetto ha indetto per il 25 novembre. Senza conoscere - ha aggiunto - aumenta la paura, senza dialogo aumenta la confusione, senza iniziative concrete i problemi ristagnano e diventano guai. Oggi abbiamo indicato nella mediazione culturale e nella lingua italiana i primi fatti concreti su cui costruire l’integrazione”. (Inform)


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