CINEMA
Al via il MittelCinemaFest
Franco Nero e Giancarlo Planta ospiti del
festival
BUDAPEST - Il
film Mine vaganti di Ferzan Ozpetek
apre a Budapest l’ottava edizione del Festival Centro-Europeo del Cinema Italiano,
MittelCinemaFest
Il Festival, organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Budapest in collaborazione con Cinecittà Luce, con il Cinema Puskin e con altri Istituti Italiani di Cultura dell’Europa centrale, presenterà 12 film dell’ultima produzione cinematografica italiana.
Mine vaganti, ultimo film di Ferzan Ozpetek, oltre ai vari premi ottenuti (tra i quali il Nastro d’argento come miglior commedia del 2010 e due David di Donatello come migliori attori non protagonisti ad Ennio Fantastichini e Ilaria Occhini) ha ottenuto diverse candidature e premi internazionali. Il film narra il ritorno a Lecce, in una famiglia altoborghese, molto attenta a quel che mormora la gente, del figlio studente fuori sede a Roma (interpretato da riccardo Scamarcio). Il ragazzo è deciso a confessare le tante cose tenute nascoste nel corso degli anni, prima fra tutte la sua omosessualità. Come nella migliore commedia degli equivoci le cose si complicheranno, lasciando spazio a scene che strappano con facilità il sorriso. Il film, oltre alla traduzione simultanea ungherese con cuffia, ha anche i sottotitoli in inglese. Al regista Ferzan Ozpetek è stata dedicata, sempre a Budapest, una retrospettiva di suoi film (dal 28 al 31 ottobre) presso il cinema Urania.
Tra le pellicole in programma durante il MittelCinemaFest di Budapest: Angelus Hiroshimae di Giancarlo Planta (presente in sala assieme all’attore Franco Nero), Basilicata coast to coast di Rocco Papaleo, Baciami ancora di Gabriele Muccino, Genitori e figli: agitare bene prima dell’uso di Giovanni Veronesi, Il mio miglior nemico e Io, loro e Lara di Carlo Verdone, L’uomo nero di Sergio Rubini, La prima cosa bella di Paolo Virzì, L’uomo che verrà di Giorgio Diritti, Happy family di Gabriele Salvatores e La nostra vita di Daniele Luchetti. I film sono presentati in lingua italiana, alcuni avranno i sottotitoli in inglese ed è assicurata, per tutti i film, la traduzione simultanea ungherese con cuffia.
Oltre a Budapest
il festival si terrà anche a Vienna (dal 3 al 10 novembre) a Bratislava (dal
16 al 18 novembre) e a Cracovia (dal 26 novembre al 1 dicembre). (