IRAN
L’Italia
contro la pena di morte
ROMA - Nuovo appello congiunto del ministro degli Esteri Franco Frattini e del ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna contro la pena di morte. “Le notizie che da fonti non governative ci giungono da Teheran secondo cui la vita di Sakineh Ashtiani sarebbe in pericolo imminente ci colpiscono profondamente - affermano i due ministri. - L’impegno dell’Italia, non solo del governo, ma anche del Parlamento e dell’opinione pubblica, per evitare la pena di morte - ovunque e contro chiunque essa venga decretata - in quanto punizione lesiva della dignità umana é noto a tutti”.
“Vogliamo però ribadirlo oggi nuovamente, con forza, e siamo fiduciosi di poter trovare ascolto presso le autorità di un Paese come l’Iran che l’Italia rispetta in quanto Stato sovrano e con il quale intende intrattenere un rapporto di dialogo costruttivo”.
Il nostro appello
non è contro l’Iran, ma per la vita di Sakineh – come abbiamo manifestato sin
dall’inizio della nostra campagna. Un riscontro positivo da parte iraniana a
questa nostra sensibilità - concludono Frattini e Carfagna - aiuterebbe quella
fiducia reciproca che l’Italia sta cercando di ripristinare con l’Iran malgrado
il difficile momento internazionale”. (