INFORM - N. 202 - 29 ottobre 2010


CINEMA

Si conclude a Trieste la XXV edizione del Festival del Cinema latino-americano

Domani sera la premiazione delle opere in concorso, che verranno replicate nella giornata di domenica 31 ottobre

 

TRIESTE – Si svolgerà domani sera presso il Teatro Melia di Trieste la premiazione dei vincitori della XXV edizione del Festival del Cinema latino-americano, manifestazione promossa dall’Associazione per la Promozione della Cultura Latino Americana in Italia con il supporto di varie istituzioni italiane e d’oltreoceano.

Domenica 31 ottobre, ultima giornata della rassegna, in corso in città da sabato scorso, verranno replicate dalle ore 11 le pellicole vincitrici tra le oltre 160 - film, video, documentari sull’America latina - presentate in questa edizione.

La giornata di domani comincerà alle ore 9 nella Sala Birri del Teatro Miela, con la proiezione di “Gertrudis Bocanegra” di Ernesto Medina, sulla guerra d’indipendenza messicana dalla Spagna, per la rassegna sul Bicentenario. Alle ore 10.45 presentazione del film “La montagna”, che il regista brasiliano Vicente Ferraz girerà nei prossimi mesi in Friuli. Parteciperanno all’incontro il regista (presente in concorso al Festival di Trieste con il film “El último comandante”), il produttore italiano del film, Daniele Mazzocca, il direttore del Festival di Trieste Rodrigo Diaz, e il presidente della Friuli Venezia Giulia Film Commission, Federico Poillucci. A seguire i cortometraggi della Sezione “Salón España” .   

Alle ore 11 nella Sala Cinema, l’ultimo film in concorso: la coproduzione tedesco-cubana “Havanna” di Florian Borchmeyer, documentario su cinque persone che vivono a La Habana in edifici deteriorati, e che vorrebbero fuggire dalle loro esistenze. Seguirà  alle ore 11.30, per la retrospettiva sull’attore messicano Damián Alcázar, “La ciudad al desnudo”, di Gabriel Retes, opera del 1989 incentrata su storie di disagio e violenza urbana. La retrospettiva proseguirà alle ore 15.30 con “Bajo California. El límite del tiempo”, opera prima, nel 1989, del messicano Carlos Bolado, road movie omaggio al potere della natura, dell’arte e dell’amore. In contemporanea, in video nella Sala Birri, due documentari argentini a sfondo politico-sociale: “La guerra por otros medios” e “Bolivia para todos”, di Emilio Cartoy Diaz e Cristián Jure.

In programma, inoltre, alle ore 17.45 in Sala Cinema, la presentazione del libro “Inti llimani, Storia e Mito” (editrice Il Margine): la storia dei popolari musicisti cileni, delle loro canzoni di lotta, e del loro esilio in Italia dopo il golpe di Pinochet. Presentano gli autori Eduardo “Mono” Carrasco e Francesco Comina. Seguirà, alle 18.15 un film-omaggio a sorpresa, tratto dai racconti dello scrittore uruguayano Juan Carlos Onetti.

La premiazione del Festival è prevista alle ore 20, seguita alle 22 dalla proiezione del  pluripremiato film cileno “Te creís la más linda (pero erís la más puta)” di José Manuel “Che” Sandoval.

Tutte le principali opere proposte nella Sala Cinema sono con traduzione simultanea, mentre quelle in video nella Sala Birri sono in versione originale.

Informazioni sul Festival e sulla programmazione di domenica sulle pagine web: www.cinelatinotrieste.org e www.facebook.com/cinelatinotrieste. (Inform)


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