GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO
Mons. Perego (Migrantes): Il Papa richiama
il valore della fraternità cristiana
ROMA - Il tema
centrale della prossima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, “credo
possa essere quello della fraternità cristiana”. Così mons. Giancarlo Perego,
direttore generale della Fondazione Migrantes a commento del messaggio di papa
Benedetto XVI per
“É un tema, quello
della fraternità cristiana - ha aggiunto mons. Perego - con un ricco fondamento
teologico, a cui nel 1960 l’allora teologo Ratzinger dedicò un interessante
studio, mostrando come si poggia nella stessa fede in Dio, unico Padre di tutti
gli uomini, e come in Gesù Cristo si operi, da un lato, una cancellazione di
confini in nome di una universale figliolanza, ma, dall’altro lato e al tempo
stesso, si delinei nella storia una nuova comunità fraterna”. Da quella sintesi
teologica emergeva “con chiarezza - spiega il direttore della Migrantes - il
vero significato dell'universalismo cristiano e della fraternità nuova che si
instaura fra i cristiani”, che Papa Benedetto XVI ripropone nel Messaggio per
Il tema della
fraternità richiama il tema della “cittadinanza universale, del diritto alla
mobilità delle persone e delle famiglie che si compone con il dovere degli Stati
di una regolamentazione che tuteli chi vive in una città e chi giunge in una
città”. In questa lettura “universalistica” delle migrazioni, Benedetto XVI,
secondo mons. Perego, invita a “guardare a due volti particolari delle migrazioni:
coloro che sono costretti a migrare, i richiedenti asilo, i rifugiati e profughi,
a causa della violenza, della guerra, dei disastri ambientali; e a chi è costretto
a migrare per gli studi universitari. Due volti che interessano i primi decine
di milioni di persone nel mondo; i secondi, in Italia, oltre 54.000 studenti
universitari, il 60% dei quali sono europei; più del 20% albanesi, 3500 greci,
oltre 3.000 cinesi, quasi 3.000 rumeni, 1.500 camerunesi”. (Migranti
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