INFORM - N. 202 - 29 ottobre 2010


GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO

Mons. Perego (Migrantes): Il Papa richiama il valore della fraternità cristiana

 

ROMA - Il tema centrale della prossima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, “credo possa essere quello della fraternità cristiana”. Così mons. Giancarlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes a commento del messaggio di papa Benedetto XVI per la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato che si celebrerà il prossimo il 16 gennaio.

“É un tema, quello della fraternità cristiana - ha aggiunto mons. Perego - con un ricco fondamento teologico, a cui nel 1960 l’allora teologo Ratzinger dedicò un interessante studio, mostrando come si poggia nella stessa fede in Dio, unico Padre di tutti gli uomini, e come in Gesù Cristo si operi, da un lato, una cancellazione di confini in nome di una universale figliolanza, ma, dall’altro lato e al tempo stesso, si delinei nella storia una nuova comunità fraterna”. Da quella sintesi teologica emergeva “con chiarezza - spiega il direttore della Migrantes - il vero significato dell'universalismo cristiano e della fraternità nuova che si instaura fra i cristiani”, che Papa Benedetto XVI ripropone nel Messaggio per la Giornata dei migranti 2011, riprendendo anche alcune riflessioni della recente enciclica “Caritas in veritate”.

Il tema della fraternità richiama il tema della “cittadinanza universale, del diritto alla mobilità delle persone e delle famiglie che si compone con il dovere degli Stati di una regolamentazione che tuteli chi vive in una città e chi giunge in una città”. In questa lettura “universalistica” delle migrazioni, Benedetto XVI, secondo mons. Perego, invita a “guardare a due volti particolari delle migrazioni: coloro che sono costretti a migrare, i richiedenti asilo, i rifugiati e profughi, a causa della violenza, della guerra, dei disastri ambientali; e a chi è costretto a migrare per gli studi universitari. Due volti che interessano i primi decine di milioni di persone nel mondo; i secondi, in Italia, oltre 54.000 studenti universitari, il 60% dei quali sono europei; più del 20% albanesi, 3500 greci, oltre 3.000 cinesi, quasi 3.000 rumeni, 1.500 camerunesi”.  (Migranti press/Inform)


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