ITALIANI ALL’ESTERO
Tremaglia: Tutti i parlamentari eletti all’estero difendano
Comites e Cgie, Consolati e Ambasciate, finanziamenti e pensioni all’estero
ROMA - Presa di posizione di Mirko Tremaglia, che ringrazia
“America Oggi” per un articolo dal titolo “Tremaglia e la forza della lealtà.
Grazie Mirko” in cui veniva dato grande risalto alla decisione dell’ex ministro
per gli Italiani nel mondo di negare il voto di fiducia al governo, in dissenso
dallo stesso gruppo Fli del quale Tremaglia fa parte, in quanto “è ora di finirla
di ignorare gli italiani all’estero”.
“Annuncio la decisione del nostro Comitato Tricolore
per gli Italiani nel Mondo, che opera da oltre 40 anni in ogni Continente -
scrive Tremaglia -, di esaltare ovunque la nostra gente all'estero e difendere
i diritti della emigrazione in Italia. Per questo ho chiesto all'on. Roberto
Menia, che stimo profondamente per le sue grandi battaglie di Italianità, di
essere al mio fianco quale Coordinatore Generale del CTIM. Lo ringrazio e lo
abbraccio perché mi ha dato la sua totale adesione”.
Dobbiamo avere un colloquio permanente con i 395 Parlamentari
di origine italiana - prosegue Tremaglia -, dobbiamo fare la nuova legge sul
voto all'estero con l'istituzione del voto segreto presso Ambasciate e Consolati,
mantenendo la spedizione postale delle schede in Italia e lo scrutinio. Dobbiamo
difendere Comites e Cgie, Consolati e Ambasciate, finanziamenti e pensioni all'estero
con azioni comuni con tutti i deputati e i senatori eletti nella Circoscrizione
Estero, anche attraverso una Commissione bicamerale eletta in Parlamento. Chiediamo
con forza di ricostituire il Ministero per gli Italiani nel Mondo.
Il nostro movimento Tricolore - conclude Tremaglia -
con entusiasmo ed emozione guarda alla nuova azione coraggiosa ed intelligente
di Gianfranco Fini, al quale va la nostra commozione e la nostra adesione con
vivissimi auguri di successo a 'Futuro e Libertà per l'Italia', in difesa dei
diritti nazionali e del lavoro contro la partitocrazia” (