INFORM - N. 201 - 28 ottobre 2010


CONFERENZA DEI PROTAGONISTI ITALIANI NEL MONDO

Il saluto del presidente della Regione Friuli Venezia Giulia

Renzo Tondo: La mobilità delle persone che un tempo erano una necessità, oggi è un valore

 

VILLA MANIN DI PASSARIANO - Oggi e domani Villa Manin è una piccola capitale mondiale grazie all'ospitalità che offre alla Conferenza dei Protagonisti italiani nel mondo voluta dal ministero degli Affari Esteri e dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Ottanta personalità di origine italiana di ventotto Paesi si confrontano con i rappresentanti dell'Italia su vari temi per capire sostanzialmente come l'immagine del "sistema Italia" è percepito all'estero, come è possibile migliorare quell'immagine, come le eccellenze italiane nel mondo possono contribuire a questo processo.

All'apertura dei lavori è intervenuto il presidente della Regione Renzo Tondo - presente con l'assessore regionale Roberto Molinaro - che portando il saluto del Friuli Venezia Giulia ha ricordato come “i 400 circoli di nostri corregionali all'estero sono altrettante nostre piccole ambasciate nel mondo, che legano i nostri emigranti e loro discendenti alle origini, ma sono anche il segno di quella internazionalizzazione che il Friuli Venezia Giulia intende perseguire e riconosciuta dallo Stato con la legge 19 del 1991 sulle aree di confine, che ci affida il compito di tenere i rapporti (anche con strumenti quali Informest e Finest) con l'Europa dell'Est”.

Circa il momento di crisi che anche il Friuli Venezia Giulia sta vivendo, “la Regione lo ha affrontato - ha sostenuto il presidente - contenendo il debito pubblico e sviluppando le infrastrutture per essere al centro della nuova Europa e per aiutare le imprese a essere competitive".

L'incontro di Villa Manin, "con la vostra concretezza di protagonisti, e ringrazio il ministero degli Esteri per questa opportunità, - ha concluso Renzo Tondo - ci aiuta in questa azione di internazionalizzazione. Voi rappresentate un valore aggiunto: non solo in termini economici ma anche morali. La mobilità delle persone che un tempo erano una necessità, oggi è un valore". (Inform)


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