INFORM - N. 201 - 28 ottobre 2010


CONFERENZA DEI PROTAGONISTI ITALIANI NEL MONDO

Mantica: Cervelli nel mondo ma con il cuore in Italia. Dalle radici nella madrepatria l’origine dell’eccellenza

Dalla riforma del Mae più spazio per i Protagonisti italiani nel mondo. Il soldato italiano simbolo dell'Italia che vince nel mondo

 

VILLA MANIN DI PASSARIANO - Assente il ministro Franco Frattini impegnato in Cina nella visita di Stato del Presidente della Repubblica - Frattini ha fatto giungere ai “Protagonisti italiani nel mondo” un messaggio di saluto - il ministero degli Affari Esteri è stato rappresentato in apertura della Conferenza dal sottosegretario Alfredo Mantica che ha la delega per gli Italiani all’estero.

Mantica ha aperto il suo intervento dichiarandosi soddisfatto che “da tutti i paesi del mondo siano giunti ad Udine imprenditori, professionisti, artisti, medici, scienziati, ricercatori di origine italiana che hanno fatto fortuna nei rispettivi paesi, diventando dei punti di riferimento e delle bandiere del Made in Italy. Essi rappresentano un pezzo significativo dell’Italia nel mondo e la loro presenza oggi a Villa Manin dimostra che i tanti cervelli italiani nel mondo hanno ancora il cuore in Italia”.

Mantica ha poi affermato che, “nella riforma del ministero degli Affari Esteri e in particolare nella nuova direzione generale per il sistema Paese vi sarà necessariamente spazio per il rapporto con i Protagonisti italiani nel mondo. Il ministero degli Esteri vuole rappresentare un punto di riferimento per tutti gli italiani che divenuti famosi nel mondo hanno nelle radici nella madrepatria l'origine dell'eccellenza”

Il sottosegretario Mantica ha inoltre voluto ricordare ai partecipanti alla prima Conferenza dei Protagonisti italiani nel mondo che “oggi il simbolo migliore e vincente del Made in Italy nel mondo è il soldato italiano. Dietro ogni soldato che serve il nostro paese in divisa nel mondo, possiamo dire che sono presenti tutti gli ingredienti del Made in Italy: coraggio, capacità tecnica, organizzazione,  industria italiana, visione politica, spirito d'iniziativa, comprensione delle differenze culturali, visione etica, capacità di lavoro di squadra multinazionale. Molti degli ingredienti che rendono il soldato italiano modello ammirato nel mondo - ha affermato Mantica - sono gli stessi che sono necessari per fare un prodotto di successo”.  (Inform)


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