CONFERENZA DEI PROTAGONISTI ITALIANI NEL MONDO
Mantica: Cervelli nel mondo ma con il cuore
in Italia. Dalle radici nella madrepatria l’origine dell’eccellenza
Dalla riforma del Mae più spazio per i
Protagonisti italiani nel mondo. Il soldato italiano simbolo dell'Italia che
vince nel mondo
VILLA MANIN DI PASSARIANO - Assente il ministro Franco Frattini impegnato in Cina nella visita di Stato del Presidente della Repubblica - Frattini ha fatto giungere ai “Protagonisti italiani nel mondo” un messaggio di saluto - il ministero degli Affari Esteri è stato rappresentato in apertura della Conferenza dal sottosegretario Alfredo Mantica che ha la delega per gli Italiani all’estero.
Mantica ha aperto
il suo intervento di
Mantica ha poi affermato che, “nella riforma del ministero degli Affari Esteri e in particolare nella nuova direzione generale per il sistema Paese vi sarà necessariamente spazio per il rapporto con i Protagonisti italiani nel mondo. Il ministero degli Esteri vuole rappresentare un punto di riferimento per tutti gli italiani che divenuti famosi nel mondo hanno nelle radici nella madrepatria l'origine dell'eccellenza”
Il sottosegretario
Mantica ha inoltre voluto ricordare ai partecipanti alla prima Conferenza dei
Protagonisti italiani nel mondo che “oggi il simbolo migliore e vincente del
Made in Italy nel mondo è il soldato italiano. Dietro ogni soldato che serve
il nostro paese in divisa nel mondo, possiamo dire che sono presenti tutti gli
ingredienti del Made in Italy: coraggio, capacità tecnica, organizzazione,
industria italiana, visione politica, spirito d'iniziativa, comprensione delle
differenze culturali, visione etica, capacità di lavoro di squadra multinazionale.
Molti degli ingredienti che rendono il soldato italiano modello ammirato nel
mondo - ha affermato Mantica - sono gli stessi che sono necessari per fare un
prodotto di successo”. (