RIFUGIATI
Prima di un allontanamento forzato
Il CIR chiede che i 128 stranieri sbarcati a Catania
abbiamo la possibilità di presentare una eventuale richiesta di protezione internazionale
ROMA - Il Consiglio Italiano per i Rifugiati - CIR -
si è rivolto oggi al Gabinetto del Ministro dell’Interno per richiedere che
l’UNHCR e gli enti indipendenti di tutela possano avere accesso ai 128 cittadini
stranieri sbarcati il 26 ottobre sulle coste catanesi, di
Pur comprendendo le necessità di riservatezza delle indagini
in atto, il CIR - è detto in una nota - insiste che prima di qualunque misura
coercitiva, innanzitutto prima di un eventuale allontanamento forzato dal territorio
italiano, le persone debbano avere la concreta possibilità di esporre a un’istanza
indipendente i motivi relativi al loro arrivo in Italia, ricevere un’informativa
completa sul diritto di chiedere protezione ed eventualmente presentare richiesta
di protezione internazionale.
Il CIR ha preso atto che i 42 minori non accompagnati,
parte di questo gruppo, sono stati trasferiti in una comunità di accoglienza
per minori, ma insiste che anche a loro debba essere fornita un’informazione
sul diritto di chiedere protezione.
Il CIR conclude augurandosi che d’ora in poi la gestione
di questo nuovo sbarco sia condotta con la massima trasparenza e con pieno rispetto
dei diritti delle persone indipendentemente dalla loro nazionalità. (