INFORM - N.200 - 27 ottobre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Antonio Razzi (IdV): “Chiude il Consolato di Losanna. Dagli Esteri nessuna comunicazione”

 

ROMA – “Il Consolato di Losanna con un bacino di 57.000 cittadini italiani  chiude e si sono lasciate aperte incomprensibilmente le sedi  di Neuchatel e Wettinghen  con un bacino di utenza di gran lunga più piccolo”. Questa la considerazione dell’on. Razzi, responsabile Idv per gli italiani all’estero, in merito alla chiusura ormai definitiva di quel Consolato. “Dalla presidente del Comites Vd-Fr prof.ssa Grazia Tredanari, colgo la denuncia che ‘il contratto di affitto della sede del Consolato Generale di Losanna sia stato disdetto e che il personale in questi giorni abbia già ricevuto comunicazioni di trasferimenti’ senza che vi sia stata una sola comunicazione ufficiale da parte del nostro ministero degli Esteri”– lamenta Razzi. - Chissà perché si è preferito tenere aperte senza il suffragio della logica le sedi consolari di Neuchatel e Wettinghen  che con Losanna non possono affatto competere per numero di utenti.

Razzi spiega che “la professoressa Trenadari ha scritto al ministro Frattini lamentando l’atteggiamento di insofferenza e di mancato rispetto non fosse altro per la mancanza di una informazione preventiva che avrebbe potuto consentire una più consona pianificazione futura delle necessità dei concittadini italiani residenti a Losanna”.

Razzi si dice “solidale” con Trenadari. “Per Losanna mi sono battuto strenuamente – ricorda il deputato - presentando anche una interrogazione parlamentare ma non c’è stato nulla da fare, non sono stato capace di capire la logica che il ministro ha voluto attuare. “Andavano chiuse le sedi invece di Neuchatel e Wettinghen  non Losanna” conclude Razzi. (Inform)

 

 


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