INFORM - N. 200 - 27 ottobre 2010


EVENTI

A Lovanio una conferenza su Boccaccio e la Napoli angioina

Un’iniziativa dell’IIC di Bruxelles e del Museo M in occasione della mostra “La Bibbia d’Angiò – Napoli 1340 - un manoscritto reale rivelato”, aperta sino al 5 dicembre

 

LOVANIO – Presso il Museo M di Lovanio, oggi, conferenza su “Napoli magica, Napoli cortese, Napoli terribile: Boccaccio e il mondo angioino” con interventi di Paola Moreno, dell’Università di Liegi, e Giancarlo Alfano della Seconda Università degli Studi di Napoli. La conferenza – in italiano - è seguita da una visita guidata alla mostra “La Bibbia d’Angiò – Napoli 1340 - un manoscritto reale rivelato”, in inglese, a cura di Lieve Watteeuw dell’Univeristà di Lovanio. Si tratta di un’iniziativa promossa dall’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles e dal Museo M, che ospiterà la mostra sino al 5 dicembre 2010.

Napoli angioina fu un’esperienza decisiva per il giovane Boccaccio. Fu qui che l’apprendista mercante decise di indirizzarsi verso la letteratura; fu qui che un giovane proveniente dall’ambiente comunale apprese e apprezzò i valori della civiltà cortese; fu qui che lui, pur fiorentino, conobbe per la prima volta l’Autore di tutta la sua vita: Dante Alighieri. Ma Napoli era a quell’epoca prima di tutto Partenope, la città della magia e di Virgilio, nonché la sede dell’illustre poesia antica. Luogo simbolico e luogo concreto, la città meridionale si costituisce così come scenario principale della sua opera narrativa giovanile: a Napoli egli riceve l’ordine dalla sua donna di scriverle, a Napoli si ambientano molte delle sue storie, per Napoli transitano i suoi protagonisti. La topografia urbana diventa fondamentale dentro il corpus narrativo boccacciano. Napoli angioina e Partenope, la città dal doppio volto (quello di re Roberto e quello di Virgilio), dove il giovane mercante diviene letterato, costituisce così il polo centripeto della ricca produzione letteraria di Giovanni Boccaccio. Una storia affascinante che deve ancora in ampia parte essere raccontata, tra passeggiate lungo la marina, giostre, teatri, amori e fughe notturne. (Inform)


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