INFORM - N. 200 - 27 ottobre 2010


FORMAZIONE

In occasione del quarantesimo anniversario della fondazione dell’ECAP in Svizzera

Domani a Bellinzona il seminario “40 anni di impegno per il diritto all’apprendimento”

L’11 novembre a Lucerna il convegno internazionale “Formazione per l’inclusione”

 

ROMA - In occasione quarantesimo anniversario della fondazione dell’ECAP in Svizzera questo ente per la formazione degli adulti organizza due eventi che avranno luogo giovedì 28 ottobre a Bellinzona e giovedì 11 novembre a Lucerna. Tutte le persone interessate possono partecipare gratuitamente agli incontri, per quello di Lucerna occorre comunicare la propria iscrizione entro il 1° novembre per e-mail a: tagung@ecap.ch .

Il primo evento, dal titolo “40 anni di impegno per il diritto all’apprendimento”, avrà luogo, alle ore 14, presso la Casa del Popolo di Bellinzona (Viale Stazione 31). Il seminario sarà aperto da Giorgio Löffel, direttore ECAP Ticino UNIA e dalla relazione di Piergiovanni Bresciani dell’Università di Genova sul tema “Il dovere del formarsi nell’arco della vita e il diritto all’apprendimento: sfide, esperienze, idee per il futuro”. A seguire Saverio Lurati, segretario regionale UNIA Ticino, parlerà del “Diritto all’apprendimento in pratica: bilancio dell’esperienza di collaborazione tra ECAP e sindacato in Ticino”. Dopo la discussione avrà luogo la tavola rotonda, coordinata dal presidente del Comitato Scientifico ECAP Giacomo Viviani, sul tema “Garantire l’accesso alla formazione continua in un mondo del lavoro che cambia”. Interverranno Paolo Colombo, direttore della Divisione della Formazione Professionale, Guglielmo Bozzolini, direttore nazionale della Fondazione ECAP,  Enrico Borelli, responsabile formazione Unia e Edo Bobbià, direttore SSIC Ticino. Dopo il dibattito, che coinvolgerà anche il pubblico, le conclusioni saranno affidate al presidente della Fondazione ECAP Svizzera Furio Bednarz.

A Lucerna avrà invece luogo, presso l’Auditorium KKL Luzern, Europaplatz 1, 6002, il convegno internazionale “Formazione per l’inclusione”. L’incontro, tradotto simultaneamente in tedesco ed italiano,  sarà aperto da Mariella Peter, leiterin ECAP Zentralschweiz. Seguiranno i saluti del consigliere Ruedi Meier, Sozialdirektor, Luzern. Guglielmo Bozzolini, direttore della Fondazione ECAP, terrà poi la relazione introduttiva dal titolo “Marginalità assoluta e marginalità relativa, quali compiti per la formazione?”. Dopo l’intervento del presidente dell’ISF Saul Meghnagi, avrà luogo il dibattito, moderato da Fiammetta Jahreiss, leiterin ECAP Zürich, “ L’inclusione degli esclusi: il ruolo del sindacato”. Parteciperanno Andreas Rieger, co-präsident Unia e Enrico Panini, segretario Cgil. Da segnalare anche la relazione di Alessandro Pellizzari, soziologe, regionalsekretär Unia Genf, sul tema “Precarietà e esclusione sociale nel mercato del lavoro svizzero”, e la successiva tavola rotonda “ Quale politica formativa per l’inclusione e l’integrazione sociale?” che vedrà la partecipazione di Peter Sigerist, zentralsekretär SGB, André Schläfli, direktor SVEB, Roger Nordmann, nationalrat und präsident Schweizer Dachverband Lesen und Schreiben, Sabine Schoch, fachspezialistin Integration DISG Kanton Luzern e di Furio Bednarz, presidente della Fondazione ECAP. Il dibattito sarà moderato da Giacomo Viviani, präsident wissenschaftlicher Beirat der ECAP. Le conclusioni saranno tenute da Vania Alleva, vice Presidente USS.

“L’ECAP – ricorda in una nota Claudio Pozzetti, presidente ECAP Consulenze - è un ente per la formazione degli adulti, la riqualificazione professionale e la ricerca, attivo dal 1970 in Svizzera, promosso dalla Cgil per rispondere ai bisogni formativi degli immigrati italiani nella Confederazione elvetica. Da 40 anni l’ ECAP ha quindi come propria missione il sostegno all’integrazione professionale e sociale degli immigrati e si batte per dare loro opportunità di inclusione sociale e diritti di cittadinanza. Questo ente – prosegue Pozzetti - nel corso degli anni ha esteso la propria attività anche agli immigrati di altre nazionalità, collaborando ad esempio con il sindacato spagnolo Comisiones Obreras e quello portoghese Cgtp, oltre che con le organizzazioni aderenti all’Unione sindacale svizzera, in particolare con Unia. Va inoltre ricordato – conclude Pozzetti – che l’ECAP è dal 1983 una fondazione di diritto svizzero ed è divenuta per numero di allievi, oltre 25.000 all’anno, e ore di formazione organizzate, oltre 120.000, il terzo ente per importanza nel quadro della formazione continua in Svizzera”. (Inform)


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