INFORM - N. 200 - 27 ottobre 2010


EDITORIA

La Fusie risponde all’intervento del consigliere Cgie Rapanà

“La Federazione ha sempre difeso il ruolo della stampa italiana all’estero e richiesto maggiore rigore e certezza nei controlli”

 

ROMA – La Federazione Unitaria della Stampa Italiana all’Estero risponde al consigliere del Cgie Giovanni Rapanà (vedi Inform del 25 ottobre: http://www.mclink.it/com/inform/art/10n19805.htm) ribadendo la semplice intenzione, espressa in un suo recente comunicato, di formulare un richiamo ad “evitare il linguaggio allusivo e a fuorvianti generalizzazioni, invitando a circostanziare eventuali denunce” in merito ai contributi indirizzati alla stampa italiana nel mondo.

In merito ai dubbi espressi da Rapanà sull’effettiva difesa della stampa italiana all’estero da parte della Fusie, si richiama “quanto sistematicamente sostenuto negli ultimi 15 anni dalla Fusie e dai suoi esponenti nella Commissione informazione del Cgie”, o contenuto nei “documenti dei Congressi e dei Convegni Fusie: da Catania a Roma passando per Udine, per circoscrivere ai più recenti l’onerosa ricerca”.

“Se ciò non bastasse, - prosegue la nota - Rapanà avrebbe potuto fare capo alle dichiarazioni fornite dal presidente Domenico De Sossi in sede di audizione al Comitato per gli italiani all’estero del Senato. Oppure rileggersi la lettera di risposta, vergata da Mauro Masi, nel 2004, con la quale, l’allora direttore generale del dipartimento per l’Editoria della presidenza del Consiglio affermava di condividere lo spirito delle proposte inviate dalla Fusie per la riforma del regolamento di attribuzione dei contributi erogati da quel dipartimento”.

“Rapanà – prosegue il comunicato della Fusie - avrebbe potuto rivolgersi ai nostri uffici: saremmo stati lieti di fornirgli copiosa e argomentata documentazione, che certifica in modo inequivocabile come la Federazione abbia sempre difeso il ruolo della stampa italiana all’estero, e del pari abbia puntualmente richiesto, maggiore rigore e certezza nei controlli”. (Inform)


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