INFORM - N. 200 - 27 ottobre 2010


CAMERA DEI DEPUTATI

E’ proseguita in Commissione Esteri la discussione in sede consultiva sullo stato di previsione del Mae per il 2011

Il sottosegretario Scotti e Di Biagio (Fli) sulla riduzione delle risorse per le comunità italiane all’estero

 

ROMA - Presso la Commissione Esteri della Camera è proseguita il 26 ottobre la discussione, in sede consultiva sulla Legge di stabilità 2011 e in particolare sullo stato di previsione del ministero degli Affari Esteri.

Il sottosegretario Vincenzo Scotti - dopo aver confermato che in tema di cooperazione allo sviluppo, per il 2011 le previsioni di stanziamento ammontano complessivamente a circa 230 milioni di euro, con una diminuzione, rispetto al 2010, pari a circa il 40 per cento - si è intrattenuto sulle questioni relative alle risorse per le comunità italiane all'estero.

Gli stanziamenti iniziali a disposizione della relativa direzione generale - ha detto - scendono da 73.275.736 euro del 2010 a 59.216.779 euro, con una riduzione pari a 14.058.956 euro. Tuttavia, solo una parte di tali fondi, pari a circa 3,5 milioni di euro, rappresenta il risultato di una vera e propria contrazione delle risorse finalizzate alle politiche in favore dei nostri connazionali all'estero - ha precisato Scotti -. Essa è stata determinata dal taglio lineare del 10 per cento sulle risorse rimodulabili disposto dal decreto-legge n. 78 del 2010 con riferimento allo stanziamento iniziale 2011 già previsto dal bilancio triennale 2010-2012. La restante parte della riduzione (circa 10,5 milioni di euro) è solo apparente, in quanto giustificata dal trasferimento dei fondi a favore del nuovo capitolo unico 1613 su cui le nostre sedi all'estero saranno finanziate, in attuazione della normativa sull'autonomia gestionale e finanziaria delle Rappresentanze diplomatiche e degli uffici consolari.

Per effetto di tale disciplina - ha concluso Scotti su tale argomento - gli uffici all'estero riceveranno un'unica dotazione, finanziata su un solo capitolo di spesa, a favore del cui stanziamento iniziale hanno pertanto contribuito tutti i preesistenti capitoli a valere sui quali, fino al corrente anno, sono stati erogati i fondi alle sedi per le diverse finalità di spesa.

Aldo Di Biagio (Fli) nel suo intervento, ha espresso preoccupazione sia per il settore della cooperazione allo sviluppo, sia per quello del sostegno alle comunità italiane all'estero. Su quest'ultimo aspetto, Di Biagio ha evidenziato la tendenza alla riduzione, che si sostanzia in un ammanco di 14 milioni di euro rispetto all'anno precedente Nel fare presente che il governo, in occasione del decreto legge n. 78 del 2010, aveva assunto impegni in ordine ad un incremento a favore delle comunità degli italiani all'estero, Di Biagio ha concluso dicendo di ritenere necessario poter conoscere la ratio sottesa ai tagli apportati e al mancato mantenimento degli impegni assunti. (Inform)


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