INFORM - N.199 - 26 ottobre 2010


PARTITI  

Pd: seminario a Roma organizzato da Forum per la riforma radiotelevisiva e Ufficio italiani nel mondo

“Il servizio pubblico nella società della comunicazione”

Presieduto da Carlo Rognoni, ex consigliere d’amministrazione Rai. Intervenuto Miguel Loreti, tra i promotori della legge di riforma del sistema televisivo argentino

 

ROMA - Si è tenuto questa mattina, presso la sede nazionale del Partito Democratico a Roma, il seminario “Il servizio pubblico nella società della comunicazione”, organizzato dal Forum per la riforma radiotelevisiva e dall'Ufficio Italiani nel Mondo. Al seminario è intervenuto anche Damian Miguel Loreti, professore universitario a Buenos Aires e militante del Pd in Argentina. Loreti è stato tra i promotori ed estensori della legge di riforma del sistema radiotelevisivo pubblico argentino, una delle più avanzate al mondo. Al seminario, presieduto e concluso da Carlo Rognoni, ex consigliere d'amministrazione della Rai, e alla presenza di importanti specialisti del settore, Loreti ha portato il proprio autorevole contributo, frutto dell'esperienza maturata all'estero.

Ancora “forse è troppo presto per fare un bilancio” della legge di riforma del sistema radiotelevisivo argentino, perché essa “è stata approvata solo un anno, e ha avuto un leggero ritardo nella regolamentazione per alcune decisione della giustizia”, ha spiegato Loreti nel corso del suo intervento in cui ha richiamato il terribile periodo della dittatura e la mancanza di libertà nella comunicazione e, con il ritorno alla vita democratica, le tappe che hanno portato a una “radiodiffusione della democrazia” e alla legge di riforma. Una legge ancora giovane  “ma – ha sottolineato Loreti - noi siamo molto orgogliosi di avere avuto un processo così democratico e aperto per decidere politiche pubbliche di questa importanza. Il processo e il suo risultato sono diventati esempi per questioni future”. Loreti ha tenuto inoltre a ricordare che “anche il regolamento fu proposto alla discussione pubblica con un procedimento chiamato ‘elaborazione partecipata di  norme’.  E che “i risultati sono consultabili sul sito web della nuova autorità composta come quella della Radio-Televisione Argentina”. Con orgoglio Loreti ha inoltre evidenziato che “il relatore per le libertà di espressione e opinione dell’Onu, ha qualificato la situazione Argentina come un vero esempio di come queste norme sulla comunicazione e gli audiovisivi dovrebbero essere adottate anche in altri paesi. Così come lo ha ribadito anche il rappresentante di Reporter senza Frontiere”. (Inform)

 

 


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