PARTITI
Pd: seminario a Roma organizzato da Forum per la riforma
radiotelevisiva e Ufficio italiani nel mondo
“Il servizio pubblico nella società della comunicazione”
Presieduto da Carlo Rognoni, ex consigliere d’amministrazione
Rai. Intervenuto Miguel Loreti, tra i promotori della
legge di riforma del sistema televisivo argentino
ROMA - Si è tenuto questa mattina, presso la sede nazionale
del Partito Democratico a Roma, il seminario “Il servizio pubblico nella società
della comunicazione”, organizzato dal Forum per la riforma radiotelevisiva e
dall'Ufficio Italiani nel Mondo. Al seminario è intervenuto anche Damian
Miguel Loreti, professore universitario a Buenos Aires
e militante del Pd in Argentina. Loreti è stato tra i promotori ed estensori della legge di
riforma del sistema radiotelevisivo pubblico argentino, una delle più avanzate
al mondo. Al seminario, presieduto e concluso da Carlo Rognoni, ex consigliere
d'amministrazione della Rai, e alla presenza di importanti specialisti del settore,
Loreti ha portato il proprio autorevole contributo,
frutto dell'esperienza maturata all'estero.
Ancora “forse è troppo presto per fare un bilancio” della
legge di riforma del sistema radiotelevisivo argentino, perché essa “è stata
approvata solo un anno, e ha avuto un leggero ritardo nella regolamentazione
per alcune decisione della giustizia”, ha spiegato Loreti nel corso del suo intervento in cui ha richiamato il
terribile periodo della dittatura e la mancanza di libertà nella comunicazione
e, con il ritorno alla vita democratica, le tappe che hanno portato a una “radiodiffusione
della democrazia” e alla legge di riforma. Una legge ancora giovane “ma
– ha sottolineato Loreti - noi siamo molto orgogliosi
di avere avuto un processo così democratico e aperto per decidere politiche
pubbliche di questa importanza. Il processo e il suo risultato sono diventati
esempi per questioni future”. Loreti ha tenuto inoltre
a ricordare che “anche il regolamento fu proposto alla discussione pubblica
con un procedimento chiamato ‘elaborazione partecipata di norme’.
E che “i risultati sono consultabili sul sito web della nuova autorità composta
come quella della Radio-Televisione Argentina”. Con orgoglio Loreti
ha inoltre evidenziato che “il relatore per le libertà di espressione e opinione
dell’Onu, ha qualificato la situazione Argentina come un vero esempio di come
queste norme sulla comunicazione e gli audiovisivi dovrebbero essere adottate
anche in altri paesi. Così come lo ha ribadito anche il rappresentante di Reporter
senza Frontiere”. (