QUIRINALE
Visita a Pechino del Presidente della Repubblica
Napolitano:“Dinanzi all’Europa e alla Cina un più ampio
orizzonte da esplorare insieme”
ROMA - "Finora le potenzialità del dialogo fra
"L'Italia riafferma il suo impegno di fondo in questo
senso, abbiamo anche bisogno – ha detto il Capo dello Stato - di capirci
meglio.
"Gli enormi progressi cinesi - ha affermato Napolitano
- non si misurano solo nella sfera economica. Il cammino intrapreso dalla Cina
sulla via delle riforme politiche, del rafforzamento dello Stato di diritto,
del rispetto dei diritti umani così come dell'apertura e liberalizzazione dei
mercati è di fondamentale importanza per una armoniosa integrazione in un sistema
internazionale aperto e per una piena sintonia con l'Europa. Sono profondamente
convinto che sia nell'interesse cinese portare avanti, in piena autonomia, questo
processo".
"Il mondo globalizzato del XXI secolo - ha concluso
il Presidente Napolitano - offre un terreno pressoché illimitato alla collaborazione
euro-cinese: dalle minacce comuni del terrorismo e della proliferazione nucleare
ai cambiamenti climatici, dalle migrazioni alla lotta alla criminalità organizzata,
dal funzionamento del sistema multilaterale internazionale alla libertà commerciale,
dall'equilibrio dei mercati finanziari e valutari allo sviluppo delle risorse
energetiche, convenzionali e rinnovabili".
Dopo il suo intervento, il Presidente Napolitano ha risposto
alle domande degli studenti della Scuola di partito sulle relazioni fra Unione
europea e Cina. "Bisogna capire - ha detto il Presidente Napolitano - che
i problemi della Cina, un paese con 1,4 miliardi di abitanti, sono complessi.
Affrontare questi problemi è un compito immane. Ci vuole comprensione da parte
europea per gli sforzi della dirigenza cinese. Bisogna capire che ci vuole tempo,
senza rinunciare tuttavia a suggerire soluzioni e a creare intese". (