PARTITI
Il documento politico approvato dall’assemblea dei circoli
del Partito democratico d’Australia
“Il Pd promuova presso il ministero degli Esteri la realizzazione
di un nuovo patto sociale tra l’Italia e le comunità italiane nel mondo”
MELBOURNE - I rappresentanti dei circoli del Partito democratico d’Australia si sono riuniti a Melbourne. All’incontro hanno preso parte Eugenio Marino, responsabile nazionale del Pd all’estero e i parlamentari del Partito democratico, eletti nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide, Marco Fedi e Nino Randazzo. Il dibattito si è concentrato sulla grave crisi economica, sociale e politica che investe l’Italia e sugli interventi del governo nei confronti delle comunità italiane all’estero.
Dal documento politico scaturito dalla riunione si sottolinea come il Pd in Australia segua con preoccupazione ed occhi critici la politica dell’attuale maggioranza al governo in Italia sia per quanto riguarda la gestione del Paese, che sta attraversando un difficile momento di crisi caratterizzato anche dalla ripresa della diaspora dall’Italia che questa volta porta all’estero ricercatori, imprenditori e professionisti, sia per quanto concerne le politiche di diretto interesse dei nostri connazionali all’estero. “Anche per gli italiani nel mondo, - si legge nel documento - il governo ha sistematicamente e progressivamente smantellato ogni politica di interventi a loro favore e dimostrato una totale assenza di visione per il futuro delle comunità all’estero. Gli italiani all’estero, che sono circa 60 milioni tra quelli con passaporto, discendenti e oriundi, rappresentano una risorsa preziosa. Se ben utilizzata, può contribuire ad incrementare scambi economici, sociali e culturali con benefici reciproci per l’Italia e per i Paesi di adozione. Oggi, l’immagine degli italiani che vivono all’estero è altissima. Grazie al duro lavoro, alla dignità e orgoglio con cui hanno affrontato la nuova vita in realtà sconosciute e diverse, sono riusciti a superare ostilità e pregiudizi inimmaginabili per coloro che non hanno mai vissuto direttamente la condizione di migranti. Grazie ad essi molti aspetti della cultura italiana sono diventati parte integrante delle società adottive e l’immagine stessa dell’Italia nel mondo ha continuato a crescere e consolidarsi. L’attuale governo non recepisce tutto questo”.
Un disinteresse che, secondo il Pd dell’Australia, viene evidenziato dalle inadempienze nel campo della previdenza, dal ripristino di imposte per gli italiani non residenti in Italia, dai tagli alle risorse per la promozione della lingua e cultura italiana, dalla chiusura di sedi consolari, dalla riduzione dei fondi destinati alla rete all’estero del Mae, dalla messa in discussione del voto all’estero e dalla mancata rielezione degli organismi rappresentativi degli italiani nel mondo.
Per cercare di cambiare questa situazione il Pd d’Australia auspica la creazione di un ampio spazio di consenso, che valorizzi il pluralismo delle idee e sia alternativo al centro-destra, e chiede al Partito democratico di diventare un punto di riferimento per gli italiani all’estero, promuovendo presso il Mae “la realizzazione di un nuovo patto sociale tra l’Italia e le comunità italiane nel mondo”.
Un impegno, quello chiesto dal Pd d’Australia al Partito Democratico e ai parlamentari della circoscrizione Estero, finalizzato al mantenimento della rete diplomatica e consolare, al ripristino della cittadinanza a chi ha dovuto rinunciarvi per diventare parte della società di adozione, alla tutela dei diritti delle prime generazioni in campo di previdenza e di accesso ad adeguati livelli di assistenza sociale e sanitaria, alla promozione della lingua e cultura italiana, all’internazionalizzazione delle imprese all’estero, all’attenzione verso le nuove generazioni e nuove mobilità degli italiani, alla revisione della rete di diffusione dell’informazione da e verso l’estero.
Nel documento,
che esprime apprezzamento per gli eventi che il Partito democratico intende
organizzare per celebrare il 150esimo anniversario dell’unità d’Italia, il Pd
d’Australia si impegna infine a realizzare un’iniziativa a livello nazionale
sui temi della cittadinanza e dell’integrazione. (