STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Da
“America Oggi”, 25.10.2010
Niaf. Il Gala ha concluso la 35ma convention, Tante stelle,
pochi politici
WASHINGTON - Il presidente Barak Obama per il secondo anno consecutivo ha rotto la tradizione che vuole l'inquilino della Casa Bianca presente al Gala della Niaf nella capitale e ha fatto pervenire sabato un videomessaggio in cui ha esaltato i valori degli italoamericani che continuano a contribuire alla crescita dell'America.
Ha fatto da maestra
di cerimonie della serata Giuliana DePandi Rancic, figlia di napoletani stabilitisi
a Washington dove il padre ha avviato una sartoria a cui ancora fanno riferimento
personaggi famosi.
Numerosa la presenza di stelle dello spettacolo, tra cui Danny De Vito, Michael Badalucco, Dion, Linda Fiorentino, Tony Lo Bianco, Joe Pantoliano e Annabella Sciorra e dello sport con Mike Piazza lungamente applaudito.
Tra gli ospiti della serata l'ambasciatore Giulio Terzi di Sant'Agata, il generale Peter Pace, John Podesta, il giudice Samuel Alito, l'ex presidente del Senato Marcello Pera e la regina della cucina Lidia Bastianich.
Il presidente della Niaf, Joseph Del Raso nel suo intervento si è rivolto alla Mtv e al detestato reality show "Jersey Shore" dicendo: "Guardate bene, questi sono i giovani italiani, questa è la realtà, non il vostro reality".
In effetti la
convention dello scorso fine settimana ha visto la partecipazione di un insolito
numero di giovani a cui
Durante la serata sono stati consegnati riconoscimenti a personalità italoamericane che hanno raggiunto il successo in vari campi e che con il loro lavoro hanno contribuito a portare alto lo spirito dell'infaticabile comunità italoamericana.
Altri premi sono
andati a Fulvio Conti amministratore delegato di Enel al quale è andato l'"Achievement
Award in International Business", a Ton Rizzo allenatore della squadra
di basketball Michigan State è stato assegnato il "Niaf Lifetime Achievement
Award in Sport", a Christopher Nassetta presidente della catena alberghi
Hilton nel mondo è stato consegnato lo "Special Achievement Award in Business",
a Thomas Scalea primario del trauma center dell'Università del Maryland è andato
il premio "Special Achievement in Science and Medicine" e a Joe Uva
presidente del network Univision Communications è stato consegnato il "Niaf
One America Award", lo stesso ambito premio che in precedenza era stato
assegnato al presidente George W. Bush nel
L'intrattenimento lo ha offerto Danny De Vito al momento di consegnare il premio al produttore cinematografico e presidente del Napoli Calcio, Aurelio De Laurentiis per il quale il popolare attore italoamericano ha improvvisato uno spettacolino con cui ha espresso la propria stima per una figura di alto livello del cinema italiano. De Laurentiis, tra l'altro, ha fatto una mezza promessa di portare la squadra di calcio prossimamente negli Stati Uniti.
È rimasto deluso invece chi si aspettava la consueta sfilata di personaggi politici, e ciò perché impegnati a raccogliere consensi elettorali per le imminenti elezioni di metà mandato.
Infine Del raso ha ricordato la figura di Victoria Mastrobuono, già esponente della Niaf, che recentemente ha lasciato in eredità alla Fondazione 2.6 milioni di dollari, la donazione più cospicua mai ricevuta dalla Niaf, e che sarà utilizzata per finanziare progetti d'arte e cultura.
Inoltre al centro
della sala era presente un gruppo di ebrei provenienti da tutti gli Stati Uniti,
scampati all'Olocausto, salvati dagli italiani che non esitarono a mettere in
pericolo la propria vita per aiutare gli altri, molti dei quali stranieri e
sconosciuti. (Riccardo Chioni-America Oggi/