INFORM - N. 198 - 25 ottobre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Ad Hannover la riunione dei consiglieri per l’integrazione

Tra gli interventi anche quello del presidente del Comites di Hannover, Giuseppe Scigliano

 

HANNOVER – Lo scorso 20 ottobre si è riunito ad Hannover il Consiglio cittadino per l’integrazione, occasione che ha consentito ai responsabili di quartiere, intervenuti su invito del sindaco, di condividere con i presenti le iniziative messe in campo su questo fronte.

All’incontro ha partecipato anche il presidente del Comites di Hannover, Giuseppe Scigliano, in veste di consigliere per l’integrazione in loco, il quale, nel corso della conclusione del dibattito, ha evidenziato la carenza di leggi federali utili alla promozione dell’integrazione degli stranieri in Germania. Una carenza avvertita in primo luogo per quanto riguarda ipotesi di riforma di scuole e asili.

Le difficoltà che i bambini con un retroterra culturale condizionato dall’emigrazione riscontrano nel sistema formativo tedesco si ripercuotono sull’inserimento nel mercato del lavoro: “il 12,4% dei disoccupati ha un passato migratorio – ha ricordato Scigliano - mentre per i cittadini tedeschi la percentuale scende al 6,5%”.

“È paradossale – egli ha aggiunto - che il governo tedesco parli di integrare i suoi 16 milioni di cittadini con passato migratorio e poi si trovino su tutto il territorio tantissime difficoltà per il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti  fuori dalla Germania”.

Per Scigliano occorre intervenire per fare in modo che a fronte della domanda da parte delle imprese tedesche di circa 400 mila lavoratori qualificati, si registri una diminuzione del numero dei disoccupati, stimato in più di 3 milioni. Per venire incontro alla domanda, inoltre, andrebbero aperte maggiormente le frontiere a coloro che posseggono i titoli di studio e qualificazione richiesti fuori dalla Germania.

Il presidente del Comites di Hannover ha richiamato inoltre ad una maggiore incisività degli interventi di inclusione sociale rivolti agli stranieri. “Non bastano i corsi di integrazione – ha detto, segnalando come i tagli alla spesa pubblica mettano a rischio anche gli investimenti su questo fronte. Infine, Scigliano ha lanciato un appello ai partiti politici affinché si facciano portatori di interventi “meno demagogici e più concreti”. (Inform)


Vai a: