ITALIANI ALL’ESTERO
Da “Il Messaggero Sardo”,numero di ottobre
Si chiama “Help Sardinia” il
progetto per coinvolgere i circoli sardi
CAGLIARI -I circoli degli emigrati sardi come ambasciatori
della propria terra in giro per il mondo. Questo il progetto operativo da qualche
giorno e ideato da un imprenditore cagliaritano residente a Barcellona, Alessandro
Pitzianti, titolare della società quartese Business
Global Marketing & Consulting, che si occupa da
anni di marketing e consulting in giro per il mondo.
Una mission che passa per l’utilizzo delle potenzialità
della rete per favorire l’incontro tra imprese, operatori turistici, amministrazioni
pubbliche e comunità sarde all’estero. Si chiama Help Sardinia
ed il programma dell’imprenditore sardo è semplice nel suo concetto, ma complessa
nella sua struttura: con l’obiettivo di organizzare una rete di promozione all’estero
del sistema turistico isolano, si punta a mettere in campo tanti strumenti per
raggiungere l’obiettivo, che è quello di costruire un percorso che sviluppi
economia e produttività.
L’iniziativa è stata presentata al Teatro Massimo di
Cagliari nell’ambito di un congresso dal quale sono partiti diversi workshop
e “fam trip”, ovvero viaggi che mirano a far conoscere
Importanti anche le giornate del workshop, con oltre
168 buyers stranieri, e quella del farm trip. I tour
operator stranieri ed i giornalisti sono stati ospitati dai
comuni di Mandas, Goni,
Laconi ed Orroli che hanno osservato
le bellezze della zona per iniziare una collaborazione, ed estendere il turismo
anche nei piccoli centri per tutto l’anno. Inaugurato ufficialmente il giorno
del convegno, dopo anni di progettazione, il progetto Help Sardinia è ormai operativo (sono previsti altri 6 workshop
in Europa e 6 educational tour in Sardegna con date da stabilirsi), prevede
la partecipazione attiva e indispensabile dei circoli sardi. In Argentina, Brasile,
Francia, Spagna ed Olanda gli emigrati si sono dimostrati entusiasti dell’iniziativa,
ed altri sono pronti a sposare l’iniziativa. Ed è già operativo il sito internet
“www.helpsardinia.it”, disponibile in cinque lingue, compreso russo ed inglese,
che rappresenta il vero filo diretto tra domanda e offerta.
“Una parte del portale è dedicata alle prenotazioni di
servizi turistici on line che gli stessi circoli effettueranno
previo accesso con password” – ha affermato Pitzianti,
sottolineando che “la vetrina del marchio Sardegna nel mondo avverrà attraverso
il sito”.
“All’interno della pagina web – ha proseguito – a disposizione
di chiunque si colleghi in rete, ci saranno on line
moduli per la prenotazione di alberghi e servizi, mentre le aziende sarde che
vorranno esportare i propri prodotti potranno farlo inserendo nel sito i prezzi.
Il tutto gestito in modo autonomo dagli stessi operatori sardi, che potranno
modificare ed aggiornare le offerte in tempo reale escludendo commissioni e
ricevendo direttamente senza intermediari le prenotazioni e gli acquisti”.
Altro elemento determinante del progetto è
Presenti all’incontro numerosi esponenti delle Istituzioni
pubbliche e rappresentanti di aziende private, il programma tra gli altri è
stato apprezzato dal sindaco di Cagliari Emilio Floris
e dall’Assessore regionale alla Programmazione Giorgio
Positivo anche il parere del Presidente della Confindustria
meridionale Alberto Scanu, e del Consorzio Costa Sud
Renato Serra. Durante il congresso si è parlato anche di turismo legato alla
promozione di uno sport che nel resto del mondo raccoglie appassionati di ogni
età, il golf. Sono infatti intervenuti i rappresentanti del Sardinia
Golf System Donato Ala e Sandro Spinetti, che hanno posto l’accento sul valore del golf non
solo come sport, ma come elemento di grande valenza nello sviluppo del turismo
e addirittura nel recupero dell’ambiente.
Nuove prospettive di sviluppo e di scambi commerciali
offerte dal confronto con il mercato asiatico sono state illustrate infine da
Antonio Brichetto Segretario dell’Associazione Sardegna
Cina, e dalla Presidente Yan Wang. Chiusa la “tre giorni”, il percorso Help Sardinia garantirà – secondo l’ideatore del progetto – che
almeno il 40% degli operatori stranieri prenoteranno mediante il sistema del
portale web, cosi come alcuni mercati tradizionalmente ostici, come quello del
Nord Europa e russo. (Fabrizio Serra -Il Messaggero Sardo/