INFORM - N.197 - 22 ottobre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Da “Il Messaggero Sardo”,numero di ottobre

Si chiama “Help Sardinia” il progetto per coinvolgere i circoli sardi

 

CAGLIARI  -I circoli degli emigrati sardi come ambasciatori della propria terra in giro per il mondo. Questo il progetto operativo da qualche giorno e ideato da un imprenditore cagliaritano residente a Barcellona, Alessandro Pitzianti, titolare della società quartese Business Global Marketing & Consulting, che si occupa da anni di marketing e consulting in giro per il mondo. Una mission che passa per l’utilizzo delle potenzialità della rete per favorire l’incontro tra imprese, operatori turistici, amministrazioni pubbliche e comunità sarde all’estero. Si chiama Help Sardinia ed il programma dell’imprenditore sardo è semplice nel suo concetto, ma complessa nella sua struttura: con l’obiettivo di organizzare una rete di promozione all’estero del sistema turistico isolano, si punta a mettere in campo tanti strumenti per raggiungere l’obiettivo, che è quello di costruire un percorso che sviluppi economia e produttività.

L’iniziativa è stata presentata al Teatro Massimo di Cagliari nell’ambito di un congresso dal quale sono partiti diversi workshop e “fam trip”, ovvero viaggi che mirano a far conoscere la Sardegna ai tour operator ma anche agli operatori della comunicazione stranieri. Nutrita la partecipazione di questi ultimi: al congresso erano presenti infatti 168 tour operator stranieri e 20 giornalisti Russi e dei Paesi Baltici, oltre a 145 operatori turistici Sardi. Positivo il riscontro ottenuto dagli operatori del settore (soprattutto dell’Europa dell’Est), che hanno scritto recensioni entusiasmanti sulla stampa straniera, soprattutto Russia, Lettonia, Estonia e Lituania.

Importanti anche le giornate del workshop, con oltre 168 buyers stranieri, e quella del farm trip. I tour operator stranieri ed i giornalisti sono stati ospitati dai comuni di Mandas, Goni, Laconi ed Orroli che hanno osservato le bellezze della zona per iniziare una collaborazione, ed estendere il turismo anche nei piccoli centri per tutto l’anno. Inaugurato ufficialmente il giorno del convegno, dopo anni di progettazione, il progetto Help Sardinia è ormai operativo (sono previsti altri 6 workshop in Europa e 6 educational tour in Sardegna con date da stabilirsi), prevede la partecipazione attiva e indispensabile dei circoli sardi. In Argentina, Brasile, Francia, Spagna ed Olanda gli emigrati si sono dimostrati entusiasti dell’iniziativa, ed altri sono pronti a sposare l’iniziativa. Ed è già operativo il sito internet “www.helpsardinia.it”, disponibile in cinque lingue, compreso russo ed inglese, che rappresenta il vero filo diretto tra domanda e offerta.

“Una parte del portale è dedicata alle prenotazioni di servizi turistici on line che gli stessi circoli effettueranno previo accesso con password” – ha affermato Pitzianti, sottolineando che “la vetrina del marchio Sardegna nel mondo avverrà attraverso il sito”.

“All’interno della pagina web – ha proseguito – a disposizione di chiunque si colleghi in rete, ci saranno on line moduli per la prenotazione di alberghi e servizi, mentre le aziende sarde che vorranno esportare i propri prodotti potranno farlo inserendo nel sito i prezzi. Il tutto gestito in modo autonomo dagli stessi operatori sardi, che potranno modificare ed aggiornare le offerte in tempo reale escludendo commissioni e ricevendo direttamente senza intermediari le prenotazioni e gli acquisti”.

Altro elemento determinante del progetto è la Tv Web, una vera e propria televisione con un palinsesto dedicato interamente all’Isola: dalle ultime notizie di sport, cultura, cronaca o politica regionale, alle sagre e feste in giro per la Sardegna, e le curiosità e gli eventi nei circoli. Altra parte importantissima del programma è anche il Notisardo, blog curato e gestito direttamente dai circoli che potranno comunicare tra loro o con i cari e promuovere eventi. Ai circoli dei sardi all’estero il compito di ospitare gli uffici di promozione dell’isola: per Pitzianti bisognerà dare agli emigrati tutta l’assistenza affinché queste vere e proprie ambasciate della Sardegna funzionino al meglio. “Nell’Isola invece nasceranno i cosiddetti Info Point Help Sardinia” – ha rimarcato l’imprenditore cagliaritano – “punti di informazione turistica, operativi per la prenotazione di escursioni, case vacanza e altri servizi”.

Presenti all’incontro numerosi esponenti delle Istituzioni pubbliche e rappresentanti di aziende private, il programma tra gli altri è stato apprezzato dal sindaco di Cagliari Emilio Floris e dall’Assessore regionale alla Programmazione Giorgio La Spisa.

Positivo anche il parere del Presidente della Confindustria meridionale Alberto Scanu, e del Consorzio Costa Sud Renato Serra. Durante il congresso si è parlato anche di turismo legato alla promozione di uno sport che nel resto del mondo raccoglie appassionati di ogni età, il golf. Sono infatti intervenuti i rappresentanti del Sardinia Golf System Donato Ala e Sandro Spinetti, che hanno posto l’accento sul valore del golf non solo come sport, ma come elemento di grande valenza nello sviluppo del turismo e addirittura nel recupero dell’ambiente.

Nuove prospettive di sviluppo e di scambi commerciali offerte dal confronto con il mercato asiatico sono state illustrate infine da Antonio Brichetto Segretario dell’Associazione Sardegna Cina, e dalla Presidente Yan Wang. Chiusa la “tre giorni”, il percorso Help Sardinia garantirà – secondo l’ideatore del progetto – che almeno il 40% degli operatori stranieri prenoteranno mediante il sistema del portale web, cosi come alcuni mercati tradizionalmente ostici, come quello del Nord Europa e russo. (Fabrizio Serra -Il Messaggero Sardo/Inform)

 

 


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