SETTIMANA DELLA
LINGUA ITALIANA NEL MONDO
Organizzata dalla Fondazione Fopras
Esperienze di emigrazione interpretate in parole e musica:
conferenza a Basilea dell’autore italo svizzero Franco Supino
BASILEA - Cultura. Lingua. Due parole unite in modo stretto,
l’una strumento dell’altra che si ritrovano nelle manifestazioni che si sono
svolte a Basilea nell’ambito della Settimana della lingua italiana 2010 che
va dal 18 al 23 ottobre. In particolare lunedì 18 ottobre è stato Franco Supino
ad allietare i molti presenti in aula dell’Università di Basilea. Franco Supino
è uno dei più noti autori svizzeri contemporanei. Nato a Soletta nel 1965, figlio
di emigrati italiani, ha studiato germanistica e lingue romanze a Zurigo e Firenze.
Nel
La conferenza del 18 ottobre, intitolata “Die Welt der
italienischen Migrantenkinder”,
è stata interamente dedicata alla sua prima opera. La serata si è articolata
in due fasi distinte: la lettura del romanzo “Musica Leggera” intervallata dall’ascolto
di canzoni di autori italiani, Modugno, Bennato, e Conte gli autori ascoltati,
e le domande con scambio di impressioni presenti e passate sul fenomeno dell’integrazione
vissuto dalla comunità italiana.
La prima parte è stata contraddistinta dalla dicotomia
tra la lettura del romanzo in tedesco e la musica in italiano, dicotomia che
emerge anche all’interno del racconto. Lo scrivere in lingua tedesca è infatti
talvolta spezzato da singole parole o interi periodi in italiano.
Nella seconda parte invece tante sono state le domande
sul bisogno che ha spinto l’autore a scrivere proprio “quel romanzo”. E forte
è stata la simpatia tra pubblico e autore; molti dei presenti hanno, infatti,
manifestato non solo una condivisione di stati d’animo, ma anche la volontà
di utilizzare il libro per concretizzare le proprie esperienze passate e trasmetterle
ai loro figli o nipoti.
La serata si è conclusa con una riflessione fatta dallo
stesso Supino sulla lingua, che si forma attraverso le esperienze di vita, e
che diventa strumento necessario per raccontare in modo efficace quelle stesse
esperienze: “Alcuni autori hanno provato a raccontare l’emigrazione italiana
in Svizzera senza averla vissuta, ma con scarso successo: non avevano la lingua
per poterlo fare”. La conferenza è stata pensata in tedesco fatta in italiano
e completata con interessanti inserti in Schweizerdeutsch.
Poco importante davvero:
*Fondazione Fopras www.fopras.ch