INFORM - N.197 - 22 ottobre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Una riflessione del consigliere CGIE per il Canada

Carlo Consiglio: Perché non sto con Fini

 

TORONTO - Ho a lungo riflettuto se scrivere o meno questa nota, ma mi sono determinato a tanto per evitare di ripetere quello che tante volte ho già fatto a voce con tanti amici che mi hanno chiamato ponendomi tutti la stessa domanda: Tu con chi stai?

Siccome la domanda mi viene ancora posta e forse l’intensità delle telefonate anziché affievolirsi aumenta, eccomi a rispondere.

Per chi non lo avesse capito, essendo io un uomo caparbiamente di destra, il quesito che mi viene posto è per sapere se ho aderito o meno al Partito di Fini.

I tanti amici sia del Canada che nel resto del mondo, sanno che quando si è sciolta Alleanza Nazionale non ho aderito al Pdl e quindi erroneamente hanno ritenuto che avendo Fini fatto marcia indietro, io avessi potuto seguirlo.

Ma, ahimé, Fini rappresenta l’esatto contrario di quello in cui, militando da ragazzo nel glorioso Msi ho sempre creduto e mi ha culturalmente formato.

Quei sani principi che possono sintetizzarsi in “Dio, Patria e Famiglia” e che si fondano sulla sacralità della vita, e mi fermo qui per non tediare troppo, oggi nel credo finiano non si trovano più; anzi ci sono le scelte sulla fecondazione assistita, sull’eutanasia, e via dicendo che non per nulla raccolgono i consensi delle sinistre.

Anche per non infangare la memoria di quei tanti ragazzi e militanti del Msi, alcuni dei quali conoscevo personalmente, che hanno pagato con la vita l’affermazione e la difesa di quei principi, la mia risposta è determinata, caparbia, meditata e convinta: mai più con Fini.

Gli stessi amici mi chiedono allora: e allora che fai?

Purtroppo ho iniziato a far politica che avevo tredici anni, posso sulla soglia dei sessanta smettere? Ci ho provato ma non ci riesco, ed allora credo che la cosa migliore per la mia coscienza è quella di lavorare attivamente insieme a quei tanti amici con i quali sono cresciuto fisicamente, culturalmente e politicamente che militano o gravitano all’interno del Pdl e che si muovono nell’ambito di una destra che porta avanti quei principi di una destra sociale cui mi sono sempre ispirato. (Carlo Consiglio, consigliere CGIE per il Canada)

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