INFORM - N. 197 - 22 ottobre 2010


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “America Oggi”, 22.10.2010

La Lombardia punta sugli Usa. Iniziative promozionali a Boston e New York

 

NEW YORK -  La Lombardia in primo piano in questi giorni a Boston e New York con una serie di iniziative tese a promuove il suo territorio alpino, le colline e la ricchezza delle sue città moderne, colme di storia e tesori artistici.

Mercoledì sera, presso il ristorante San Domenico a Manhattan, il direttore dell'Enit Riccardo Strano ha presentato ad un folto gruppo di giornalisti americani gli ospiti lombardi, tra cui Gianni Boselli, presidente Federazione Strade dei Vini; Enzo Galbiati, dirigente Turismo Regione Lombardia; Fabio Paloschi, vice presidente Camera di Commercio di Padova e Patrizio Piombo dell'agenzia Promos.

Per parlare della Lombardia,Strano è partito da Milano, capoluogo di Regione conosciuto per il Duomo, La Scala, l'Ultima cena, ma anche per essere la passerella per eccellenza della moda italiana, per non parlare di Piazza Affari, la Wall Street Italiana.

Stando ai dati, in Lombardia nel 2008 si sono riversati oltre 300 mila turisti americani e, anche se lo scorso anno il turismo internazionale ha subito un calo del 4 per cento, il 2010 promette bene, all'insegna della crescita del numero delle presenze americane sul territorio della regione.

Inoltre, secondo un sondaggio condotto da Leisure Travel Monitor, il 57 per cento degli americani intervistati conta di fare un viaggio di piacere, con il 60 per cento indirizzato a visitare l'Europa, mentre un promettente 22 per cento intende recarsi in Italia.

I dati sono incoraggianti sia per l'Ente turistico italiano che per i professionisti dei viaggi, "ma è imperativo - ha sottolineato Strano - che l'Italia continui a promuovere il Paese tenendo in mente che dobbiamo esprimerci al meglio per mantenere il nostro Paese tra le destinazioni di maggiore interesse per il pubblico americano".

"Spendiamo circa 12 milioni di euro per fare promozione in Italia e nel mondo. In particolare, questo progetto che si sviluppa a Boston e New York - ha spiegato Galbiati - è stato messo all'interno di un accordo di programma che la Regione Lombardia con il sistema delle camere di commercio con cui abbiamo fatto una serie di attività. Qui in particolare, abbiamo portato iniziative per promuovere sia il turismo che la conoscenza della nostra gastronomia".

Ieri gli operatori lombardi dei settori turistico e gastronomia hanno incontrato i buyer americani.

"In continuità - ha detto Galbiati - con quanto organizzato l'anno scorso, quando abbiamo portato i buyer americani in visita in Lombardia, dove abbiamo fatto loro conoscere i luoghi, il cibo e il vino della regione. Il risultato è l'aumento quest'anno del 6 per cento delle presenze di turisti del Nord America".

Nonostante il cambio sfavorevole dollaro/euro che frena le spese di molti, la Lombardia si è imposta al punto da vivere quest'anno una controtendenza turistica, grazie anche all'ampia gamma di attrazioni offerte.

"In Lombardia - sottolinea il dirigente della Regione - ci sono molte opportunità di turismo, da quello d'affari molto diffuso, dello  shopping di qualità che interessa in modo particolare gli americani, ma c'è anche la possibilità di giocare a golf, di visitare i laghi che sono molto apprezzati, a cominciare da George Clooney. È indiscussa la bellezza dei luoghi, inoltre è in forte sviluppo il cicloturismo, oltre a quello delle città d'arte. Abbiamo - conclude Galbiati - possibilità di turismo per tutti e per tutte le tasche". (Riccardo Chioni-America Oggi/Inform)


Vai a: