ITALIANI ALL’ESTERO
Franco Narducci (Pd) sulla Legge finanziaria 2011
“Inaccettabile l’ulteriore ridimensionamento del Ministero
degli Affari esteri e degli interventi per le comunità italiane emigrate”
ROMA - ”Previsioni
a tinte fosche per il ministero degli Affari Esteri” è quello che emerge secondo
Franco Narducci (Pd) da un primo esame del Bilancio di previsione dello Stato
(legge finanziaria) per l’anno 2011 e per il triennio 2011-
Infatti, precisa il parlamentare eletto all’estero, “vi sarà una ulteriore riduzione dello spazio di manovra del ministero degli Affari Esteri e in definitiva della politica estera del nostro Paese. Il ministro dell’economia e delle finanze Giulio Tremonti conferma, dunque, ancora una volta la sua “avversione” per il MAE e per i relativo bilancio”.
“La finanziaria 2011 – afferma Narducci - riduce al lumicino la cooperazione allo sviluppo: la legge finanziaria taglia altri 150 milioni agli interventi a favore dei disperati, nonostante gli impegni assunti dal capo del Governo e dal ministro Frattini in occasione del suo tour nelle capitali africane.
Nell’arco di tre anni la cooperazione allo sviluppo – che tuttavia il Governo continua a considerare “uno degli assi portanti della politica estera italiana” – passerà dalla disponibilità di 910 milioni che aveva nel 2008 (Governo Prodi) a 240 milioni di euro su cui potrà contare nel 2011, nonostante le parole solenni pronunciate dai nostri rappresentanti soltanto un mese fa all’Assemblea generale dell’ONU, a New York, in merito al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo del millennio”.
Inoltre, “