BENI CULTURALI
Percorsi del mosaico nel territorio della provincia di Palermo: convegno a
Cefalù promosso da Forum Associazioni e Istituto Regionale Siciliano Fernando
Santi
Avviata la costituzione del Comitato di sostegno per
la candidatura Unesco dei beni arabo-normanni di Cefalù, Monreale e Palermo
PALERMO – “Percorsi
del mosaico nel territorio della provincia di Palermo: costituzione di un Comitato
promotore a sostegno dei beni storico monumentali arabo normanni candidati patrimonio
dell’umanità” è il convegno che si è tenuto il 18 ottobre presso il Teatro comunale
“Salvatore Cicero” di Cefalù. Il convegno è stato organizzato dall’Istituto
Regionale Siciliano Fernando Santi unitamente all’Istituto Italiano Fernando
Santi e agli altri organismi aderenti al Forum delle Associazioni di Cefalù.
Ha aperto i
lavori Luciano Luciani, presidente dell’Istituto Regionale
Siciliano Fernando Santi, che ha rivolto un particolare ringraziamento a Giuseppina
Battaglia, dirigente scolastico del Liceo Artistico “Diego Bianca Amato” di
Cefalù e vice pesidente del Forum delle Associazioni
di Cefalù, per il contributo dato all’organizzazione dell’iniziativa.
Luciani, nel suo intervento introduttivo ha illustrato il percorso
sin qui svolto citando i “protagonisti” che hanno permesso di avviare
la candidatura dell’itinerario arabo-normanno nel patrimonio Unesco: Franco
Nocera, ex assessore ai grandi eventi del Comune di
Monreale, che ha pubblicato una produzione che raccoglie i siti musivi di Cefalù,
Palermo e Monreale, il notevole apporto di mons. Crispino Valenziano, componente
della Pontificia Commissione per i Beni Culturali, che si è battuto perché questa
candidatura fosse non tanto valorizzata e portata avanti per il suo pregio
artistico ma per il valore che questi beni rappresentano quale sintesi della
cultura arabo-normanna con l’influenza di quella bizantina, e il sostegno di
Adele Formino, ex soprintendente ai Beni Culturali della Provincia di Palermo.
La spinta per
Cefalù, ha poi evidenziato Luciani, è partita nel
dicembre scorso con il deputato Tonino Russo, componente della VII Commissione
cultura, scienza ed istruzione alla Camera, che all’itinerario di
Luciani, spiegando i tre momenti fondamentali per la candidatura
Unesco (proposta, inserimento nella lista propositiva, dossier e piano di gestione
dei beni candidati), ha illustrato le varie tappe che in pochi mesi hanno dato
corpo all’iniziativa, con l’inclusione da questo mese di ottobre dei 10 siti
di Cefalù, Monreale e Palermo nella lista propositiva italiana dei beni candidati
a divenire patrimonio dell’umanità e come sia ora necessario presentare nel
migliore dei modi il dossier e il piano di gestione dei siti candidati, stipulando,
altresì, una convenzione tra il Ministero,
Tra l’altro,
l’Istituto Santi, dopo un incontro al Ministero degli Affari Esteri - che ha
realizzato una mostra fotografica che illustra i 44 siti Unesco italiani divisi
per regione - sta lavorando, d’intesa con il Ministero per valorizzare
i siti siciliani, integrandoli con quelli di Palermo, Cefalù e Monreale inclusi
nella lista propositiva, organizzando una prima manifestazione nell’aprile
La candidatura
dei 10 siti della provincia di Palermo, ha sottolineato infine Luciani, rappresenta una candidatura importante e significativa
e il Comitato di cui oggi sarà avviata la costituzione non vuole essere sostitutivo
di quello esistente o del nuovo Comitato che probabilmente sarà istituito dal
nuovo assessore ai Beni Culturali della Regione Siciliana, ma vuole includere
più personaggi e istituzioni all’interno della sua compagine per essere
effettivamente di concerto e supporto, in Italia e all’estero, alle suddette
candidature. Luciani ha infine sottolineato che occorre
lavorare unitamente tra le Istituzioni e le forze politiche per raggiungere
l’ambito risultato e che a tal fine si adopererà per un lavoro congiunto od
una eventuale fusione, con il Comitato scientifico istituito dal Comune di Palermo.
Intervenuta
la senatrice Simona Vicari, della X Commissione permanente industria, commercio,
turismo al Senato, che ha sottolineato l’importanza della partecipazione di
soggetti sia pubblici che privati per il raggiungimento di tale obiettivo e
come sia possibile fruire di numerosi finanziamenti per la gestione dei beni
culturali costituenti patrimonio dell’umanità. Vicari ha evidenziato,
inoltre, come le difficoltà esistenti che vedono costituiti più Comitati, rappresentano
un problema superabile per la nobiltà del fine che ci si prefigge di raggiungere
e si augura una maggiore attenzione e presenza delle rappresentanze politiche
e delle istituzioni locali.
Tra gli intervenuti
Maurizio Carta, assessore al Centro storico del Comune di Palermo che
ha sottolineato che il vero impegno non finirà con il semplice riconoscimento
da parte dell’Unesco Bisognerà chiedersi come trasferire il valore del territorio,
insieme agli altri soggetti coinvolti, organizzando i servizi di accoglienza
e gestione, come avviene in altri siti Unesco e creando un piano di gestione
integrato nei vari strumenti di programmazione territoriale. Carta condivide
con Luciani l’opportunità di procedere al più presto
ad una riunione congiunta tra i due Comitati per raccordarne l’attività o per
portarli a sintesi unitaria.
Il deputato
Tonino Russo, ha evidenziato l’ottimo lavoro svolto dalla ex sovrintendente
Adele Mormino per raggiungere l’obiettivo di entrare
nella lista propositiva. E ha affermato che il Comitato di sostegno istituito
a giugno è freddo; si devono creare Comitati qualificati costruiti dal basso,
coinvolgendo tutte le possibili componenti a livello territoriale, istituzionali
e non, che lavorino ad un tavolo tecnico; non possiamo – ha detto - permetterci
di fallire venendo meno questa logica.
Salvatore Burrafato, sindaco di Termini Imerese,
ha ricordato la ricaduta positiva che il riconoscimento da parte dell’Unesco
dell’itinerario arabo normanno potrebbe avere su Termini Imerese,
costituendo un prezioso triangolo, anche per la presenza delle acque termali
nella Città; Tra gli altri intervenuti, Salvino Caputo, presidente Commissione
III, attività produttive all’Assemblea Regionale Siciliana e vice sindaco di
Monreale; Carlo Monastra, dirigente scolastico del Liceo Artistico “Vincenzo
Ragusa e Otama Kiyohara”
di Palermo e reggente del Liceo Artistico per il mosaico “Mario D'Aleo” di Monreale.
Taha Mattar, addetto culturale dell’Ambasciata egiziana in
Italia, ha evidenziato come il Mediterraneo sia un ponte di collegamento tra
la cultura araba e quella italiana e numerosi sono i progetti di cooperazione
in campo culturale ed economico tra l’Italia, l’Egitto e
Per il sovrintendente
ai Beni Culturali e Ambientali della Provincia di Palermo, Gaetano Gullo,il
Comitato Scientifico deve essere unico; possono farsi comitati di sostegno o
settore purché abbiano una sede operativa ben definita. Inoltre, bisogna pensare
al piano di gestione e di valorizzazione coinvolgendo l’associazionismo nella
salvaguardia dei beni culturali ponendo come uno degli elementi principali il
contributo della società civile.
Ha concluso
i lavori Francesca Riccio, direttore coordinatore Ufficio Patrimonio Mondiale
Unesco presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che ha illustrato
le varie fasi che portano la candidatura di un sito ad essere patrimonio dell’Umanità,
descrivendo l’importanza di una accorta stesura del dossier e del piano di gestione
dei beni. (