MOVIMENTI POLITICI
Ricardo Merlo (Udc-Maie) sui
tagli ai fondi per la cultura e l’assistenza degli italiani all’estero
“Non capisco perché si continui ad infierire sulle già
malandate casse del ministero degli Esteri”
ROMA – “Anche una politica rivolta alla riduzione
degli sprechi può essere determinante per aprire una nuova fase di sviluppo
nel nostro paese. Ma bisogna intenderci su cosa sia il vero spreco di denaro
pubblico e cosa invece non lo sia”. Così il deputato Ricardo Merlo (Udc-Maie).
Che aggiunge: “Fin dal suo insediamento, questo Governo non è stato
tenero nei confronti di noi italiani all’estero. Intendo dire che, negli ultimi
anni, abbiamo visto ridursi sensibilmente, fino al 60% del totale, i fondi destinati
alla cultura e all’assistenza sociale dei nostri connazionali”. Una politica
di tagli che, per Merlo rileva la totale mancanza di attenzione del governo
Berlusconi rispetto alle potenzialità degli italiani all’estero.
“Non riesco a capire - si chiede Merlo - perché questo
governo continui a infierire sulle già malandate casse del ministero degli
Esteri, con tagli drastici a tutti i capitoli di spesa destinati agli italiani
all’estero, quando basta aprire un giornale per capire che i veri sprechi di
denaro pubblico sono da ricercarsi altrove. Penso, ad esempio, alla Rai che
per fornire il servizio pubblico radiotelevisivo percepisce,anche, un canone
pagato dagli italiani e il cui deficit si attesta sui 120 milioni di euro.
Oppure alla questione delle auto blu. Ne esistono ben 86.000, che costano allo
Stato circa due miliardi e mezzo di euro all’anno”. Uno spreco che per Merlo
alimenta “l’assurda voragine dei conti pubblici”.(