INFORM - N.195 - 20 ottobre 2010


MOVIMENTI POLITICI

Ricardo Merlo (Udc-Maie) sui tagli ai fondi per la cultura e l’assistenza degli italiani all’estero

“Non capisco perché si continui ad infierire sulle già malandate casse del ministero degli Esteri”

 

ROMA –  “Anche una politica rivolta alla riduzione degli sprechi può essere determinante per aprire una nuova fase di sviluppo nel nostro paese. Ma bisogna intenderci su cosa sia il vero spreco di denaro  pubblico e cosa invece non lo sia”. Così il deputato Ricardo Merlo (Udc-Maie). Che   aggiunge: “Fin dal suo insediamento, questo Governo non è stato tenero nei confronti di noi italiani all’estero. Intendo dire che, negli ultimi anni, abbiamo visto ridursi sensibilmente, fino al 60% del totale, i fondi destinati alla cultura e all’assistenza sociale dei nostri connazionali”. Una politica di tagli che, per Merlo rileva la totale mancanza di attenzione del governo Berlusconi rispetto alle potenzialità degli italiani all’estero.

“Non riesco a capire - si chiede Merlo - perché questo governo continui  a infierire sulle già malandate casse del ministero degli Esteri, con tagli drastici a tutti i capitoli di spesa destinati agli italiani all’estero, quando basta aprire un giornale per capire che i veri sprechi di denaro pubblico sono da ricercarsi altrove. Penso, ad esempio, alla Rai che per fornire il servizio pubblico radiotelevisivo percepisce,anche, un canone pagato dagli italiani e il cui deficit si attesta sui 120 milioni di euro.  Oppure alla questione delle auto blu. Ne esistono ben 86.000, che costano allo Stato circa due miliardi e mezzo di euro all’anno”. Uno spreco che per Merlo alimenta “l’assurda voragine dei conti pubblici”.(Inform)

 

 


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