SENATO
Accolta dalla Commissione Affari Esteri la proposta di indagine conoscitiva
presentata da Claudio Micheloni (Pd)
“Sulla riorganizzazione della rete diplomatico-consolare,
sull’adeguatezza e sull’utilizzo delle dotazioni organiche e di bilancio del
Ministero degli Affari Esteri”
Micheloni: “E’ necessaria per avere concreti
elementi di valutazione in un momento in cui è in corso la riforma della Farnesina”
ROMA - Il senatore Claudio Micheloni
(Pd) ha presentato presso
“Da mesi – ha ricordato il parlamentare eletto nella
ripartizione Europa - proprio in sede di Commissione Esteri, discutiamo della
riforma del Ministero degli Affari Esteri e della ristrutturazione della rete
consolare all'estero. Ritengo che, su questo tema, il Governo e l'Amministrazione
del Ministero degli Affari Esteri non abbiano mai fornito risposte esaurienti
ai quesiti che in più occasioni sono stati sollevati”. Il sen. Micheloni
ha voluto ricordare che in un momento in cui la ristrutturazione è di estrema
attualità, diventa necessario poter contare su una serie di dati, informazioni
ed elementi concreti per comprendere al meglio le strategie del Ministero degli
Affari Esteri. “La proposta di indagine – ha spiegato Micheloni
- nasce proprio dall'esigenza avvertita in Commissione di possedere maggiori
elementi di conoscenza sul funzionamento e la collocazione delle strutture in
dotazione al MAE, in Italia ed in particolare all'estero, nonché delle risorse
umane impiegate, comprese quelle assunte in loco”. Il tutto finalizzato ad una
rilevazione dei servizi effettivamente messi a disposizione della comunità italiana,
sempre più penalizzata dalla chiusura di sedi, con l’intento di
“
Micheloni ringrazia i colleghi del gruppo Pd
che hanno sottoscritto la proposta: i senatori Finocchiaro,
Zanda, Latorre, Marcenaro, Cabras, Marinaro Francesca, Livi
Bacci, Marini Franco, Perduca,
Tonini, Zavoli, Pegorer, Bertuzzi,
Randazzo e Bonino. “Vorrei ringraziare - ha infine
affermato il senatore Micheloni - le colleghe ed i
colleghi della maggioranza che hanno accolto questa mia richiesta”. (