ITALIANI ALL’ESTERO
Porta (Pd) incontra a Montevideo la collettività italiana,
gli esponenti del Comites, le rappresentanze diplomatiche e consolari e le istituzioni
uruguaiane
“L’Uruguay è una nazione centrale nella geopolitica del
continente e anche un modello di integrazione per quanto riguarda la presenza
della comunità di origine italiana”
MONTEVIDEO – E’ durata due giorni la visita a Montevideo del deputato del Pd, eletto nella ripartizione America Meridionale, Fabio Porta. Il vice presidente del Comitato permanente della Camera per gli Italiani all’Estero, che era accompagnato dal coordinatore del Pd in Uruguay Renato Palermo, si è in primo luogo recato, nella sua veste di presidente dell’Associazione parlamentare di amicizia Italia-Uruguay, alla sede del Congresso dove ha incontrato i suoi colleghi dell’analoga associazione del Parlamento uruguaiano. Durante la riunione si è parlato di temi di interesse comune e in particolare della ripresa delle attività della Commissione istituzionale bilaterale Italia-Uruguay istituita nel 2004 grazie ad un protocollo firmato dai presidenti delle due Camere. Vi sono poi stati alcuni colloqui con i parlamentari del MPP e con i deputati socialisti, entrambi membri del “Frente Amplo” attualmente al governo.
Dopo la visita in Parlamento Porta ha preso parte ad una assemblea di militanti dei circoli del Partito democratico. Presente all’incontro anche Josè Mendez Zilli, membro per l’Uruguay dell’Assemblea nazionale del Partito democratico. Il deputato ha poi partecipato ad una riunione del Comites, nel corso della quale ha avuto modo di soffermarsi sulla difficile situazione in cui versano tutte le politiche e i programmi per gli italiani all’estero. Tematiche riprese nella successiva assemblea con la collettività italiana residente in Uruguay, organizzata nel salone della “Casa d’Italia”.
La seconda giornata di lavoro è stata invece dedicata ad impegni di carattere istituzionale. Innanzitutto la visita alla nostra sede diplomatica dove Porta ha incontrato l’ambasciatore Scalisi che ha illustrato il lavoro portato avanti durante i quattro anni di missione nel Paese sudamericano; quindi l’incontro presso il Consolato, dove accompagnato dalla console Senesi il parlamentare ha constatato la difficile realtà di un consolato che con sforzi immani e risorse sempre più scarse risponde ad una popolazione di oltre centomila italiani. Porta ha poi incontrato il segretario generale della Presidenza della Repubblica Breccia, che essendo stato fino a pochi mesi fa ambasciatore dell’Uruguay in Italia, conosce in maniera approfondita la politica italiana ed è fautore dello sviluppo di relazioni sempre più strette fra i due paesi.
“L’Uruguay è un
Paese straordinario, ricco di cultura e profondamente democratico – ha affermato
Porta a conclusione della sua visita – Una nazione centrale nella geopolitica
del continente e anche un modello di integrazione per quanto riguarda la presenza
della comunità di origine italiana. Una collettività – ha aggiunto il deputato
del Pd – che oggi ha superato le centomila unità e che dovrebbe godere di servizi
degni ed adeguati e non di un impiegato ogni diecimila abitanti! Un Paese
al quale l’Italia dovrebbe infine guardare con maggiore attenzione – ha concluso
Porta - e questo tanto in ragione della straordinaria presenza italiana
quanto della sua centralità strategica nel continente, che lo fanno naturalmente
diventare l’interlocutore privilegiato di chiunque volesse guardare con interesse
e intelligenza ai processi economici in atto nel continente sudamericano”. (