COOPERAZIONE ITALIANA
Tecnologia italiana in Cina per lo smaltimento
dei materiali tossici
ROMA - Tecnologia italiana per la protezione dell’ambiente in Cina, nell’ambito di un progetto della Cooperazione Italiana da 70 milioni di euro a credito d’aiuto nelle province centro-occidentali del Paese. L’azienda italiana Engitec Technologies Spa ha siglato un contratto per l’installazione di una linea di smaltimento di batterie per autotrazione esauste con recupero di materiali tossici e riciclabili nella provincia dello Hubei.
Luogo di implementazione del progetto è un territorio dove l’industria del piombo è molto sviluppata sia in termini di tonnellate prodotte che consumate, provocando quindi grandi danni all’ambiente, alla biodiversità e alla salute umana. L’investimento complessivo è di 17 milioni di euro, dei quali 6 sono di contributo italiano ed i restanti sono finanziati dal Governo cinese e dalla società firmataria del contratto.
Si tratta di un’iniziativa pilota per la creazione di un ‘network’ di raccolta e smaltimento provinciale su modello italiano. E’ intenzione del Governo Cinese, infatti, replicare tale modello su scala nazionale, contribuendo allo sviluppo sostenibile del Paese in linea con l’Undicesimo Piano Quinquennale della Repubblica Popolare Cinese.
Il Ministero delle
Finanze cinese ha espresso il suo vivo apprezzamento per i risultati raggiunti
dalla Cooperazione Italiana nel settore, prevedendo ulteriori successi per le
iniziative in corso che si sono dette essere il segno tangibile della implementazione
delle linee strategiche proprio recentemente sottoscritte dai Capi di Stato
dei due Paesi. (