CAMERA DEI DEPUTATI
Tutela dei funzionari italiani dipendenti da organizzazioni
internazionali
Parere favorevole della Commissione Esteri agli emendamenti
approvati dalla Commissione Lavoro. Soddisfazione di Mantica per la rapida calendarizzazione
della proposta di legge Pianetta e Picchi
ROMA -
Il primo emendamento è finalizzato a contemplare, oltre alla formazione iniziale volta ad ottenere la professionalità adeguata all’ingresso nelle organizzazioni internazionali, anche l’aggiornamento formativo del funzionario internazionale, nell’intento evidente di garantire ai funzionari di nazionalità italiana il mantenimento di elevati standard professionali durante tutto il percorso di carriera.
Altri tre emendamenti riguardano la materia dell’aspettativa per il coniuge del funzionario internazionale. In particolare, la nuova formulazione di un emendamento intende limitare l’aspettativa per il dipendente di pubbliche amministrazioni che sia coniuge del funzionario internazionale a soli tre anni in luogo di cinque. L’emendamento precisa inoltre che tale aspettativa, analogamente a quanto previsto per il dipendente di impresa privata, non contempla il diritto al trattamento economico. Si riduce inoltre l’ambito di applicazione della disposizione sul diritto all’aspettativa del dipendente di impresa privata a quelle imprese che abbiano almeno cinquanta dipendenti e nei limiti del collocamento in aspettativa di un lavoratore per ogni cinquanta dipendenti. Da segnalare infine la nuova formulazione di un emendamento che limita l’aspettativa del dipendente di impresa privata a soli tre anni in luogo di cinque.
Narducci ha detto di condividere la logica sottesa alle proposte emendative presentate “che procede – ha detto - nella direzione di garantire elevati standard qualitativi da parte dei funzionari internazionali di nazionalità italiana e di preservare le amministrazioni pubbliche e le imprese private da un gravame eccessivo connesso alla necessità di garantire comunque la conservazione del posto di lavoro per il dipendente che sia coniuge di funzionario internazionale”.
A nome del governo
è intervenuto il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica, che si è detto
soddisfatto per la rapida calendarizzazione del provvedimento ed ha espresso
parere favorevole sugli emendamenti illustrati. Provvedimento - ha precisato
Mantica - “che contribuirà ad avvicinare i funzionari italiani alle istituzioni,
risultato che andrà a vantaggio dell’intero sistema Paese”. Enrico Pianetta
(Pdl), autore della proposta di legge insieme a Guglielmo Picchi, deputato eletto
nella ripartizione Europa, ha condiviso la ratio degli emendamenti presentati,
sottolineando come il provvedimento, di cui ha auspicato una rapida approvazione,
riconfermi “l’importanza dei funzionari italiani nelle istituzioni internazionali
e ne rafforzi la presenza”. (