INFORM - N.194 - 19 ottobre 2010


LETTERATURA MIGRANTE

Dall’11 al 14 novembre si parlerà di letteratura, immigrazione e colonialismo

A Brescia “Oltre il Margine”: dedicata agli scrittori provenienti dal Corno d’Africa la prima edizione del Festival

 

BRESCIA – Tra Brescia, Castenedolo e Borgosatollo si svolgerà dall’11 al 14 novembre la prima edizione di “Oltre il Margine”, festival di letteratura e migrazione.

La prima edizione è dedicata al Corno d’Africa e precisamente a scrittori provenienti da ex-colonie italiane, quali Etiopia, Eritrea e Somalia. Nel corso di quattro appuntamenti (ingresso gratuito) si parlerà di letteratura, immigrazione e colonialismo attraverso incontri con gli scrittori Hamid Barole Abdu, Carla Macoggi, Ribka Sibhatu Erminia Dell’Oro, Gabriella Ghermandi, Shirin Ramzanali Fazel, Kaha Mohamed Aden e studiosi e esperti di questi temi. Verranno inoltre presentati due documenti video – l’inchiesta del giornalista del settimanale “L’Espresso” Fabrizio Gatti riguardante l’Eritrea e il documentario “La quarta via” di Simone Brioni e Graziano Chiscuzzu dedicato alla scrittrice italo-somala Kaha Mohamed Aden – e lo spettacolo teatrale di Gabriella Ghermandi Regina di Fiori e di Perle.

L’evento è a cura di Simone Brioni. Organizzazione: Cooperativa Il Mosaico, Ramona Parenzan, Alberto Peli, Simone Brioni, Melania Gazzotti. Con il contributo di: Fondazione Comunità Bresciana, Comune di Borgosatollo, Comune di Castenedolo, Cgil-Brescia, Fondazione Guido Piccini per i diritti dell’uomo Onlus. Patrocinio di: Anpi, Missione Oggi

Il festival – spiegano gli organizzatori - nasce con l’intento di presentare a Brescia, una delle città italiane con il più alta popolazione di immigrati, e nella sua provincia i principali protagonisti di quella che è stata chiamata “letteratura migrante”. La letteratura scritta da immigrati in Italia esiste da oltre vent’anni eppure ha ricevuto attenzione solo di recente nonostante l’evidente contributo dato da questi autori al panorama culturale contemporaneo italiano. Oggi – sottolineano gli organizzatori - questi scrittori non sono più immigrati, ma risiedono da tempo in Italia impegnandosi nelle tematiche politiche e sociali più urgenti. (per il programma del festival :http://www.5e6.it/oltreilmargine/?page_id=4 ) (Inform)

 

 

 


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