INFORM - N.194 - 19 ottobre 2010


SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

Presente alla serata il console Fausto Panebianco

Circoscrizione di Mar del Plata: inaugurata a Tandil la decima edizione

 

MAR DEL PLATA - Ieri 18 ottobre, alle ore 19,  presso il salone “Chinchillas La Glicina” situato su via Avenida del Valle 36 della città di Tandil è stata inaugurata ufficialmente la X Settimana della Lingua Italiana nel Mondo nella circoscrizione consolare di Mar del Plata, evento organizzato dall’Associazione Dante Alighieri di Tandil e il neonato Gruppo dei Giovani Italo-Argentini di Tandil con la presenza del console Fausto Panebianco e il coordinatore della Commissione Nuove Generazioni del Comites di Mar del Plata, Marcelo Carrara.

La serata ha avuto inizio con l’intonazione degli Inni Nazionali, Argentino ed Italiano; poi la presentatrice e i componenti del gruppo dei giovani, Mariela Alcobruni e Gabriela Herrera, professoresa della Dante di Tandil, hanno ringraziato tutta la platea, presentando la mostra denominata “Toscana” dell’Associazione Lucchesi nel Mondo di Tandil, composta da diversi pannelli sulle bellezze di questa regione italiana e sulle vicende dell’emigrazione del secolo scorso.

Poi le parole del console Panebianco, che  ha manifestato “il suo grande piacere di partecipare di un evento così ben organizzato dai giovani italo argentini , gruppo nato dopo il secondo incontro di giovani italo-argentini della circoscrizione consolare di Mar del Plata e riunioni successive con Marcelo Carrara; uno degli obbiettivi era quello di organizzare una importante ed attiva Gioventù con lo scopo di sviluppare diverse iniziative. Oggi abbiamo raggiunto questo obbiettivo: appena arrivato mi ho reso conto che qui oggi si respira un bello clima di vera italianita”.

In seguito, il gruppo di teatro “Eco d’Italia” diretto da Maria Teresa Novella, dell’Associazione Dante Alighieri di Saladillo (provincia di Buenos Aires) ha  presentato un  classico di Carlo Goldoni, “La Locandiera”, con curata recitazione, vestiti e scenografia, grazie allo splendido lavoro degli attori Guillermina Saggion, Daniel Morbiducci, Roberto De Rocco, Luis Serrani ed Antonio Martino.

A seguire, il gruppo di ballo folcloristico italiano dei giovani italo-argentini di Tandil, che hanno divertito tutti i presenti con gioiose tarantelle con tutta l’allegria trasmessa dai giovani che vogliono continuare e diffondire le antiche radici in questa località della provincia di Buenos Aires.

Infine, il giovane artista locale, Jose Alcobruni, ha interpretato diversi brani di Astor Piazzolla e Dino Saluzzi, con il suo bandoneón e sciogliendo con le melodie più emotive la migliore musica di tango nata da questi illustri figli di italiani in Argentina.

Per concludere, un brindisi con il numeroso pubblico e degustazione dei formaggi “Don Atilio” e salumi del marchio “Cagnoli”, importante ditta di Tandil, conosciuta in tutta l’Argentina, nata dal pionere lombardo Cagnoli cento anni fa.

“Per noi, i giovani italo-argentini di Tandil, la Settimana della Lingua non finisce qui, ci sono diverse iniziative durante tutto il mese e fino alla fine dell’anno, come proiezioni di cinema e sopprattutto la creazione di un gruppo letterario denominato “Due Chiacchiere e un caffe”, il quale inviterà tutti gli interessati ad avvicinarsi alla lingua italiana attraverso una chiacchierata su diverse tematiche, rivolto principalmente ai giovani” hanno spiegato Mariana Candia e Maria Angelica Castellano, della Dante Alighieri di Tandil. “L’idea è di costruire con il tempo un salone letterario, dove tutti possono dibattere e commentare libri dello Stivale o autori italo-argentini”.

“Tutto quanto accaduto a Tandil, sarà visto su Spazio Giovane Tv, nelle prossime puntate” ha annunciato Marcelo Carrara, coordinatore della Commissione Nuove Generazioni del Comites. “Ringraziamo  tutta l’organizzazione di questo bellissimo evento; questo è stato il calcio d’inizio di numerosi progetti insieme con i giovani di questa bella citta e quelli di Mar del Plata. E’ una dimostrazione autentica di quanto i giovani vogliono italianità, e dobbiamo trovare canali diretti per essere sempre più vicino alla nostra Italia tramite diverse iniziative. A Tandil , il terreno fertile c’è, ci sono anche le semine forti, e dobbiamo accompagnare la crescita per arrivare a un bel fiore”.(Natali Di Lucente-Spazio Giovane/Inform)

 

 


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