INFORM - N.194 - 19 ottobre 2010


FORMAZIONE

Organizzato dal Cava

A Rosario, iniziata l’ultima fase del corso “Progettazione europea con speciale riferimento alla realta italiana e veneta”

Vi partecipano 16 giovani di origine veneta

 

ROSARIO – Il 18 ottobre è iniziata a Rosario la fase finale del corso di “Progettazione europea con speciale riferimento alla realtà italiana e veneta”, organizzato dal CAVA (Comitato delle Associazioni Venete dell’Argentina), e che si svolgerà fino al 22 ottobre nella Sede di Governo dell’Università Nacional di Rosario.

A dare il benvenuto ai 16 partecipanti del corso, giovani oriundi veneti, è stato il presidente del Cava Mariano Gazzola, che si è riferito all’importanza dell’iniziativa, ricordando che questa proposta formativa si iscrive nell’ambito delle iniziative regionali per i veneti nel mondo e che è stata avanzata dal Comitato Giovani Veneti all’Estero in occasione del Meeting dei Giovani Veneti nel Mondo tenutosi a Montevideo nel 2008. Presente anche il console generale d’Italia Rosario Micciché che, oltre a dare anche il benvenuto ai corsisti, è intervenuto sull’importanza dell’europrogettazione.

In precedenza, all’avvio della fase on line, l’assessore ai Flussi Migratori Daniele Stival aveva inviato un saluto ai partecipanti: “Accolgo con grande favore, anzi con entusiasmo, questa iniziativa del corso sugli elementi di progettazione europea, rivolto ai giovani oriundi veneti residenti all’estero. Si tratta infatti di uno straordinario esempio di trasposizione nel concreto di un nuovo modo di concepire la vita dei nostri giovani all’estero. La Regione è pronta a seguire passo dopo passo questa interessantissima iniziativa. Vi chiedo perciò di tenerci informati sui suoi sviluppi e di non esitare a chiederci aiuto qualora questo fosse ritenuto necessario. Buon lavoro a complimenti a tutti i protagonisti”.

Il corso, iniziato l’8 agosto, è stato proposto dal Comitato Giovani Veneti all’estero e portato avanti dal CAVA con il contributo della Regione Veneto – Assessorato ai Flussi Migratori, e si è articolato in due fasi di formazione, una virtuale e una presenziale.

La fase virtuale si è svolta tramite i diversi elementi informatici dell’e-learning (sitoweb, blog, e-mail, Chat, Skype) che hanno consentito l’interazione dei corsisti tra di loro e di essi con il tutor e i docenti per discutere i contenuti e sollevare dei dubbi. La fase di formazione presenziale, che si tiene attualmente a Rosario, si articola in 5 giornate (mattina e pomeriggio) di lavoro in aula alla quale hanno accesso i corsisti che hanno superato la valutazione sui contenuti teorici.

La formazione in aula consta da una parte teorica sugli elementi di progettazione e di una esercitazione (workshop) su casi concreti portati dai corsisti a seconda delle loro realtà associative e idee progettuali. Questa parte si svolge nel pomeriggio ed è guidata dal prof. Gerardo Abratti  esperto in progettazione a livello regionale veneto.

I 16 alunni che stanno realizzando l’ultima fase del corso, sono stati nominati dalle Federazione delle Associazioni Veneto dello Stato di San Paolo (Fvsp), Federazione delle Associazioni Venete del Quebec (Favq) , Comitato delle Associazioni Venete in Uruguay (Cavu), Comitato Associazioni Venete per lo Stato di Santa Catarina (Comvesc), Comitato Veneto do Estato do Rio Grande do Sul (Comvers), Federazione delle Associazioni Venete dello Stato di Paraná (Favep), dal Comitato delle Associazioni Venete dell’Argentina (Cava).

Gli obbiettivi di questa proposta formativa sono due: fornire ai giovani partecipanti elementi delle tecniche e conoscenze di base sulla progettazione, che servano per l’elaborazione e l’avvio di una idea progettuale nelle loro associazioni, e contribuire alla creazione di una rete di partners tra l` Italia, il Veneto e i paesi d’origine dei partecipanti, che renda più efficace lo sviluppo delle future idee progettuali.  (Inform)

 

 


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