FORMAZIONE
Organizzato dal Cava
A Rosario, iniziata l’ultima fase del corso “Progettazione
europea con speciale riferimento alla realta italiana
e veneta”
Vi partecipano 16 giovani di origine veneta
ROSARIO – Il 18 ottobre è iniziata a Rosario la fase
finale del corso di “Progettazione europea con speciale riferimento alla realtà
italiana e veneta”, organizzato dal CAVA (Comitato delle Associazioni Venete
dell’Argentina), e che si svolgerà fino al 22 ottobre nella Sede di Governo
dell’Università Nacional di Rosario.
A dare il benvenuto ai 16 partecipanti del corso, giovani
oriundi veneti, è stato il presidente del Cava Mariano Gazzola, che si è riferito all’importanza dell’iniziativa,
ricordando che questa proposta formativa si iscrive nell’ambito delle iniziative
regionali per i veneti nel mondo e che è stata avanzata dal Comitato Giovani
Veneti all’Estero in occasione del Meeting dei Giovani Veneti nel Mondo tenutosi
a Montevideo nel 2008. Presente anche il console generale d’Italia Rosario Micciché
che, oltre a dare anche il benvenuto ai corsisti, è intervenuto sull’importanza
dell’europrogettazione.
In precedenza, all’avvio della fase on line, l’assessore ai Flussi Migratori Daniele Stival aveva inviato un saluto ai partecipanti: “Accolgo con
grande favore, anzi con entusiasmo, questa iniziativa del corso sugli elementi
di progettazione europea, rivolto ai giovani oriundi veneti residenti all’estero.
Si tratta infatti di uno straordinario esempio di trasposizione nel concreto
di un nuovo modo di concepire la vita dei nostri giovani all’estero.
Il corso, iniziato l’8 agosto, è stato proposto dal Comitato
Giovani Veneti all’estero e portato avanti dal CAVA con il contributo della
Regione Veneto – Assessorato ai Flussi Migratori, e si è articolato in due fasi
di formazione, una virtuale e una presenziale.
La fase virtuale si è svolta tramite i diversi elementi
informatici dell’e-learning (sitoweb, blog, e-mail,
Chat, Skype) che hanno consentito l’interazione dei
corsisti tra di loro e di essi con il tutor e i docenti per discutere i contenuti
e sollevare dei dubbi. La fase di formazione presenziale, che si tiene attualmente
a Rosario, si articola in 5 giornate (mattina e pomeriggio) di lavoro in aula
alla quale hanno accesso i corsisti che hanno superato la valutazione sui contenuti
teorici.
La formazione in aula consta da una parte teorica sugli
elementi di progettazione e di una esercitazione (workshop) su casi concreti
portati dai corsisti a seconda delle loro realtà associative e idee progettuali.
Questa parte si svolge nel pomeriggio ed è guidata dal prof. Gerardo Abratti
esperto in progettazione a livello regionale veneto.
I 16 alunni che stanno realizzando l’ultima fase del
corso, sono stati nominati dalle Federazione delle Associazioni Veneto dello
Stato di San Paolo (Fvsp), Federazione delle Associazioni
Venete del Quebec (Favq) , Comitato delle Associazioni
Venete in Uruguay (Cavu), Comitato Associazioni Venete
per lo Stato di Santa Catarina (Comvesc), Comitato Veneto do Estato
do Rio Grande do Sul (Comvers), Federazione delle
Associazioni Venete dello Stato di Paraná (Favep), dal Comitato delle Associazioni Venete dell’Argentina
(Cava).
Gli obbiettivi di questa proposta formativa sono due:
fornire ai giovani partecipanti elementi delle tecniche e conoscenze di base
sulla progettazione, che servano per l’elaborazione e l’avvio di una idea progettuale
nelle loro associazioni, e contribuire alla creazione di una rete di partners tra l` Italia, il Veneto e i paesi d’origine dei
partecipanti, che renda più efficace lo sviluppo delle future idee progettuali.
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