SETTIMANA DELLA
LINGUA ITALIANA NEL MONDO
Giornate di studio il 21 e il 22 ottobre all’Università di Zagabria
“Tra appartenenza, accoglienza ed alterità, nuovi scenari
per la letteratura e la lingua italiana dentro e fuori i confini”
Promosse da Istituto Italiano di Cultura e Dipartimento
di Italianistica a Zagabria, in collaborazione con Ambasciata svizzera in Croazia
ZAGABRIA – “Tra appartenenza, accoglienza ed alterità,
nuovi scenari per la letteratura e la lingua italiana dentro e fuori i confini”.
Questo il titolo delle due Giornate di Studio che si terranno a Zagabria il
21 e il 22 ottobre, presso
Le giornate studio sono promosse dall’Istituto Italiano
di Cultura e dal Dipartimento di Italianistica della Facoltà di Lettere e Filosofia
di Zagabria, in collaborazione con l’Ambasciata Svizzera in Croazia .Interverranno
italianisti, letterati e operatori culturali della comunità italiana in Croazia,
studiosi della nuova letteratura migrante italiana e della letteratura italiana
della Svizzera per una riflessione sulla lingua e cultura italiane come segno
e narrazione di nuovi processi identitari .
I lavori si apriranno il 21 ottobre alle ore 14.30. Modera:
Elis Deghenghi Olujić.
Interventi: Ivica Peša Matracki,
direttrice del Dip. di Italianistica della Facoltà
di Filosofia dell’Università di Zagabria; Virginia Piombo, addetta
reggente dell’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria; Nora Moll, “Scrivere e leggere il mondo in lingua italiana”; Matteo
Terzaghi, “Note sulla letteratura italiana in Svizzera”;
Giacomo Scotti, “Le ragioni di una storia: Riflessioni su un libro, i precedenti
e le finalità”.
Modera: Tatjana Peruško.
Interventi: Nelida Milani,
“La comunicazione tra convivenza e tensione, tra accordo e conflitto”;
Katja Radoš Perković,
“Commedie di carta. Considerazioni su alcune traduzioni goldoniane
mai allestite in Croazia”; Raffaella Tonazzi, “Nomadi
culturali: esempi di nuova narrativa in italiano nell’Italia del Nord
- Est”; Vesna Deželjin,
“Osservazioni su elementi deittici in croato e in italiano”
Giorno 22 ottobre, ore 9.30. Modera: Sanja Roić Onter. Interventi: Elis Deghenghi Olujić, “Appunti
sulla silloge “L’alloro di Pound” di Mauro Sambi”; Laura Marchig, “Ma
eri piccola, piccola ... così - esperienze e riflessioni di una poetessa
appartenente a una minoranza nazionale”; Nino Raspudić,
“La funzione della donna dalmata nelle opere di Carlo Goldoni e Carlo
Gozzi”; Maslina Ljubičić,
“Sui riflessi dell’etimo greco ζῆλος”; Vinko Kovačić, “Terminologia
vinicola nella parlata locale della città di Hvar”.
Modera: Maslina Ljubičić. Interventi: Ivica
Peša Matracki, “Ancora sui
nomi di agente in italiano”; Sanja Roić, “Dove collocare “Le parole rimaste”? Storia e geografia
della letteratura italiana in Istria e nel Quarnero”;
Tatjana Peruško, “Fantasma, alieno, profugo.
Figure dell’Altro nella narrativa italiana contemporanea”; Silvio Forza, “L’editoria
minoritaria tra cultura e identità”
Modera: Ivica Peša Matracki. Interventi: Smiljka Malinar, “L’italiano dell’Adriatico
orientale nelle indagini di Ugo Pellis”; Christian
Eccher, “La scuola di Dignano
e Nelida Milani”; Martina
Damiani, “Rappresentazione dell’altro nelle commedie di Aretino”.
Alle ore 15,
Il 21 ottobre alle ore 19,30 appuntamento al teatro del
Goethe Institut dove sarà presentata la performance
poetico-musicale “Anch’io scrivo in jazz qualche volta”
con Laura Marchig e Darko Jurković. Musiche: composizioni
originali di Darko Jurković
e standard jazz; movimento scenico: Žak Valenta (Ulica grada Vukovara, 64. Entrata libera
nei limiti dei posti disponibili). (