GOVERNO
Manovra finanziaria: il debutto della legge
di stabilità
ROMA - il disegno dì legge di stabilità per il triennio 2011-2013 ed il disegno di legge di approvazione del bilancio di previsione dello Stato per il medesimo triennio, approvati nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri, compongono la manovra triennale di finanza pubblica. La legge di stabilità, che sostituisce da quest'anno la legge finanziaria, dispone il quadro di riferimento finanziario per il periodo compreso nel bilancio pluriennale 2011-2013, esprimendolo sotto un aspetto tabellare.
. Gli interventi contenuti nel disegno di legge di stabilità ammontano a circa 1.000 milioni di euro per l'anno 2011 (3.000 milioni per il 2012 e 9.500 milioni per il 2013), da attribuire, essenzialmente, a rimodulazioni di risorse finanziarie già inserite in bilancio.
Va ricordato che la manovra economico-finanziaria per il prossimo triennio, per un valore di circa 24 milioni di euro, era stata anticipata con il decreto-legge n. 78 del 2010.
Il governo sta avanzando lungo le
tappe della via europea - ha affermato il ministro dell’Economia Giulio Tremonti
nella conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri - la prima tappa
è la stabilità, la seconda è lo sviluppo. La stabilità come base per lo sviluppo.
Stabilità e sviluppo sono i fari che orientano la politica economica del nostro
Paese, anche in vista e coerentemente all’avvio dal primo gennaio prossimo del
semestre europeo per la governance economica. (