INFORM - N. 193 - 18 ottobre 2010


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “Il Cittadino Canadese”

Il Direttore di Rai Internazionale ha scelto il Canada per il suo primo viaggio all’estero

“Una Rai su misura per gli italiani nel mondo”

Daniele Renzoni ha incontrato i connazionali di Vancouver e Toronto per promuovere il nuovo palinsesto che prevede più cinema, più programmi di approfondimento e di servizio ma soprattutto più informazione di ritorno

 

TORONTO - Una luogo d’incontro, di scambio e di conoscenza tra gli italiani d’Italia ed i connazionali sparsi nel mondo. Questa la nuova ‘Rai Internazionale’ targata Daniele Renzoni, a poco più di un anno dal suo insediamento alla direzione del canale che dal 2005 trasmette i suoi programmi anche in Canada. Ad accompagnarlo in questa tournée – tra martedì 12 e domenica 17 ottobre -  il Senatore Basilio Giordano, in un certo senso il ‘padrone di casa’ in quanto residente proprio in Canada ed eletto nella ripartizione ‘Centro e Nord America’. Con lui, a Toronto, anche l’Onorevole Amato Berardi, parlamentare originario di Filadelfia e tanti italocanadesi protagonisti della politica locale, come i deputati federali Joe Volpe e Judy Sgro e il deputato provinciale dell’Ontario Mario Sergio.

Il 18 ottobre debutta il nuovo palinsesto ed il direttore Renzoni ha voluto condividerne le novità più importanti con gli italocanadesi. “Quella che ho appena concluso in Canada - ci ha detto Renzoni per telefono poco prima di ripartire per Roma - è stato un viaggio veloce ma decisamente prezioso: ho visitato le comunità di Vancouver (all'Holiday Inn Express) e Toronto (alla Riviera Parque Dining, Banquet & Convention Centre di Vaughan), grazie agli incontri organizzati dal Comites e dal CGIE. Momenti emozionanti ma sopratutto utili: ho conosciuto da vicino i telespettatori ed ho potuto apprezzarne idee, suggerimenti e proposte di cui terremo sicuramente conto nel nostro lavoro quodidiano di programmazione”.

Il Direttore di Rai Internazionale ha scelto proprio il Canada per il suo primo viaggio all’estero: “Ho deciso di andare a Vancouver perché è la città più lontana dall’Italia (addirittura 9 ore di fuso orario) e non c’era ancora mai stato nessun direttore di Rai Internazionale”. Una scelta simbolica, dunque, per far sentire “il Belpaese un pò più vicino alla comunità italiana residente sulla costa pacifica del Canada”. L’unico grande rammarico è quello di non essersi potuto recare anche a Montréal, dove risiede una folta e dinamica comunità italiana: “Non mi sono potuto trattenere oltre ma mi impegno a tornare molto presto in Canada con l’unico scopo di incontrare gli italiani di Montréal”.

In attesa di un prossimo viaggio, quella appena terminata è stata una visita molto apprezzata dai telespettatori italocanadesi, che hanno accolto con soddisfazione il ‘nuovo corso’ annunciato dal direttore Renzoni. Innanzitutto programmi freschi, trasmessi lo stesso giorno in cui scorrono sugli schermi delle tre reti Rai in Italia. E poi grande attenzione all’informazione, con 4-5 notiziari quotidiani di diverse testate. Non solo. “Abbiamo voluto rivedere il palinsesto puntando su programmi come ‘Italia Magazine’, uno spazio di approfondimento informativo sottotitolato in inglese e spagnolo che andrà in onda ogni sera prima del telegiornale delle 20, ora locale. Senza dimenticare trasmissioni realizzate appositamente per gli italiani all’estero come ‘Gran Sportello Italia’, ‘Italia Chiama Italia’ e ‘Italia è’ ”.

Ed oltre agli approfondimenti ed ai programmi per spiegare tematiche come pensioni, sanità, passaporti, fisco, spazio anche ai film e soprattutto all’informazione di ritorno. “Per quanto riguarda il cinema, abbiamo già migliorato l’offerta con pellicole più recenti. Cercheremo di fare meglio compatibilmente con i bilanci visto che i diritti cinematografici costano parecchio. Per l’informazione di ritorno abbiamo già avviato un primo esperimento nei tg regionali della terza rete della Rai. Ecco un esempio: la storia singolare ed importante di un personaggio dell’emigrazione calabrese, oltre ad essere trasmessa nel contenitore ‘Italia Chiama Italia’, che mette in comunicazione le attività delle varie comunità in giro per il mondo, sarà trasmessa anche dalla testata regionale della Calabria. In questo modo sarà conosciuta anche dal pubblico d’Italia: è un principio di informazione di ritorno che confidiamo di ampliare col tempo anche sulle principali reti nazionali”.

Un ponte formidabile tra le due Italie: quella della Penisola e quella oltre-confine. “Vogliamo che Rai Internazionale sia la piattaforma sulla quale si incontrano gli italiani che vivono in patria con quelli che vivono sparsi nel mondo. Non mi piace l’espressione ‘italiani all’estero’ e ci tengo a precisarlo: parlare di italiani all’estero mi fa pensare ad una separazione. Preferisco di gran lunga la dicitura ‘italiani nel mondo’, come mi ha suggerito a Vancouver la collega Anna Zampieri Pan, ovvero un modo per dire che ovunque siano nel mondo i connazionali continuano a vivere tutti insieme e orgogliosamente la loro italianità”. Una missione che Daniele Renzoni vuole portare a termine dando a Rai Internazione un volto più amico: non più un canale ‘straniero’ ma il ‘nostro’ canale, pensato e realizzato per tutti gli italiani. (Vittorio Giordano-Il Cittadino Canadese/Inform)


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