AFGHANISTAN
Il
ministro Frattini nel corso della trasmissione di Radio 1 “Invito Personale”
Migliaia di radioline a energia solare
contro il terrorismo
ROMA - Per portare
informazioni, cultura, approfondimenti in ogni angolo dell’Afghanistan, anche
nelle località più remote, saranno disseminate nel paese migliaia di radioline
a energia solare, senza bisogno di batterie, per una vera e propria “contro-informazione
al terrorismo”. E’ la nuova iniziativa dell'Italia che con il Mae e
"Abbiamo ricostruito - ha ricordato Frattini - la sede e rimesso in grado di trasmettere l'ERTV”, l'emittente afgana rinata grazie allo sforzo già compiuto dal nostro ministero degli Esteri con un investimento di 4 milioni di euro in 5 anni e siamo “grati alla Rai di collaborare nel promuovere la diffusione di questo strumento nel paese”. “La radio è un mezzo insostituibile. E lo è ancor più in Afghanistan" dove l'80% della popolazione la usa come strumento di informazione. Strumento spesso 'occupato' dai talebani che usano proprio le onde radio per controllare la popolazione.
“Una radio, l'arma
più forte”, lo slogan dell'iniziativa che ora però ha bisogno anche dell'aiuto
dei privati, ha spiegato il direttore della Cooperazione allo sviluppo, Elisabetta
Belloni, sottolineando che “abbiamo bisogno di realizzare più apparecchi possibile.
E per farlo serve l'aiuto ed il sostegno” delle imprese e dei produttori. Frattini,
ringraziando
Dopo la caduta
del regime talebano, ERTV era uno scheletro di edificio crivellato di pallottole
nella periferia di Kabul.