ITALIANI ALL’ESTERO
Caso Franceschi: alla Camera
dei deputati interrogazione di Donatella Ferranti (Pd). Al Senato il presidente
Renato Schifani trasmette alla Farnesina la richiesta di chiarimenti di Manuela
Granaiola (Pd)
ROMA – Donatella Ferranti, capogruppo Pd nella Commissione
Giustizia della Camera dei Deputati ha annunciato di aver depositato un’interrogazione
parlamentare “per fare piena luce sul caso Franceschi, sulle modalità della morte del giovane, sui tempi
e sull’assurdo stato in cui è stata restituita la salma alla famiglia e sulle
violenze subite dalla madre nel corso di una manifestazione sotto il carcere
di Grasse”. “La gravità di quanto accaduto merita una tempestiva risposta da
parte dei ministri Frattini e Alfano” ha detto Ferranti.
Daniele Franceschi, 31 anni,
è morto nel carcere francese in agosto: era detenuto in attesa di processo con
l'accusa di aver falsificato una carta di credito. Oggi la salma è rientrata
in Italia.
E ieri “il presidente del Senato Renato Schifani ha trasmesso
al Ministero degli Affari Esteri la richiesta della senatrice Manuela Granaiola
di avere chiarimenti relativi alla drammatica vicenda di Daniele Franceschi”,
ha reso noto l'ufficio stampa di Palazzo Madama. La senatrice Granaiola
(Pd) ieri aveva protestato perché non aveva potuto prendere la parola in Aula
sulla vicenda: la senatrice spiegano dall’ufficio stampa del Senato “avrebbe
voluto sollevare la questione a conclusione della seduta odierna (ieri, ndr)
di Palazzo Madama, ma, a causa della anticipata chiusura della seduta stessa,
ciò non è stato possibile”. “Sempre su richiesta della senatrice Granaiola – spiegano dall’ufficio stampa del Senato -
il presidente Schifani ha chiesto altresì informazioni al nostro Ministero sul
trattamento subito nei giorni scorsi in Francia dalla madre del ragazzo deceduto”.
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