INFORM - N. 192 - 15 ottobre 2010


ECONOMIA E FINANZA

In Regione la delegazione della città di Wenzhou

“Toscana e Cina lavorino insieme per l’integrazione”

Il presidente Enrico Rossi ha coinvolto i cinesi nel progetto da presentare alla Ue

 

FIRENZE - Una collaborazione fra Toscana e Cina per l'integrazione economica, sociale e culturale dei cittadini cinesi dell'area di Prato. Questa una delle iniziative che scaturiranno dall'incontro fra il presidente della Regione Enrico Rossi e la delegazione cinese della città di Wenzhou, guidata dal vice sindaco Meng Janxin. La proposta è stata fatta dal presidente Rossi che, prendendo atto di un'esigenza condivisa anche dalla delegazione cinese, ha proposto una collaborazione con le istituzioni della città di Wenzhou - da cui proviene la maggioranza dei cinesi che vivono in Toscana - nell'elaborazione di un “progetto Prato” che potrebbe essere finanziato dall'Unione europea.

“Sono convinto – ha detto Rossi – che la presenza in Toscana, a Prato, di una delle comunità più importanti d'Europa, sia per noi come per loro, un'opportunità. Per questo credo sia importante lavorare insieme a un progetto che si ponga l'obiettivo dell'integrazione, sociale, economica e culturale di questa comunità. E per questo ho coinvolto già l'ambasciatore cinese a Roma, anche perché sono convinto che vi sia una buona disponibilità da parte della Commissione europea a finanziare il progetto, anche con risorse consistenti. E' un'opportunità che non dobbiamo lasciarci sfuggire”.

Positiva la risposta della delegazione cinese, che ha manifestato l'intenzione di avviare subito i contatti con le strutture della prefettura di Wenzhou per tradurre la proposta in termini operativi.

Il presidente ha poi accolto con interesse la proposta avanzata dal capo delegazione cinese di ospitare i prodotti del distretto pratese negli spazi appositamente messi a disposizione all'interno di showroom e catene distributive della provincia e di tutta la Cina. Una rete e un mercato di sbocco decisamente promettenti, attenti ai prodotti di qualità dell'abbigliamento, del tessile, della viticoltura. A questi il presidente ha chiesto di aggiungere anche quelli della pelle e della meccanica. Anche su questi, assicurano i cinesi, ci sono già contatti avviati. La struttura economica dell'area di Wenzhou, hanno spiegato gli ospiti, è molto simile a quella pratese, con piccole e medie imprese, molte delle quali a gestione familiare, con particolare vocazione per la distribuzione.

Un accenno, da parte del presidente, anche alla questione logistica. “Abbiamo già avuto contatti con le principali compagnie aeree cinesi - spiega – alle quali abbiamo prospettato l'opportunità di collegamenti diretti da Pisa per Shangai o con la stessa Wenzhou”.

L'incontro si è chiuso con un invito, da parte della delegazione cinese al presidente Rossi che ha risposto, anche in questo caso, positivamente. Della delegazione cinese facevano parte istituzioni e una folta pattuglia di imprenditori. Di quella Toscana, oltre al presidente anche l'assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini, e il direttore di Toscana Promozione Stefano Giovannelli. (Inform)


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