INFORM - N. 192 - 15 ottobre 2010
ITALIA-SVIZZERA
Oggi la caduta dell’ultimo diaframma del nuovo tunnel
del San Gottardo
Genova segue in diretta i lavori del collegamento ferroviario
tra Zurigo e Milano, sino alla Liguria. La nuova galleria in funzione dal 2017
GENOVA – Genova
segue in diretta la caduta dell’ultimo diaframma del tunnel ferroviario del
San Gottardo in Svizzera, previsto alle ore 14, con un evento organizzato nel
grande cubo di container allestito in Piazza Caricamento dall’Ufficio Federale
dei Trasporti svizzero, alla presenza, tra gli altri, dell’ambasciatore di Svizzera
in Italia Bernardino Regazzoni, il sindaco di Genova Marta Vincenzi, l’assessore
alle Infrastrutture della Regione Liguria Raffaella Paita e il vicedirettore
dell’Ufficio federale dei Trasporti svizzero Pierre-André Meyrat.
Dopo 11 anni di
lavoro si raggiunge oggi un traguardo importante al San Gottardo, che con i
suoi 57 km
diventa la galleria ferroviaria più lunga del mondo.
La galleria, in
funzione dal 2017, insieme a quella del Lötschberg (attiva dal 2007) e del Monte
Ceneri (2019), fa parte della Nuova Trasversale Ferroviaria Alpina NTFA, il
cuore del ‘Corridoio 24’,
il progetto europeo per il trasporto ad alta velocità di merci e passeggeri
da Genova a Rotterdam. Grazie al profilo ‘di pianura’, garantito dalle tre gallerie
a pendenza ridotta che tagliano la catena alpina a 550 metri sul livello del
mare, la nuova ferrovia permetterà di attraversare le Alpi più velocemente,
utilizzando meno energia e con carichi più pesanti. Una volta completata, nel
2019, la ferrovia transalpina consentirà di viaggiare ad esempio tra Zurigo
e Milano su treni da 250
km/h in due ore e quaranta minuti, un’ora in meno rispetto
ad oggi.
“La nuova ferrovia
costruita dalla Svizzera attraverso le Alpi, è l’elemento principale del più
importante corridoio per il traffico merci nel nostro continente – spiega Pierre-André
Meyrat. - Il trasporto delle merci sarà più semplice, veloce ed ecologico, le
distanze in Europa si accorceranno, consentendo lo sviluppo economico e maggior
benessere”.
La NFTA è un tassello strategico
nella politica dei trasporti svizzera e nella sua volontà – sancita anche dal
popolo attraverso tre referendum - di trasferire consistenti volumi di merci
dalla strada alla ferrovia, limitando il numero degli autocarri in transito
sulle Alpi a 650.000 mila l’anno, e riducendo così l’inquinamento atmosferico
e acustico lungo i corridoi di trasporto. La nuova ferrovia, nel cuore della
Svizzera, si connette a sud con il sistema ferroviario italiano attraverso la Lombardia e la Liguria, fino a Genova.
“Il completamento
dello scavo della Galleria del Gottardo costituisce un passo importante per
il futuro collegamento di Genova con il Centro Europa e i grandi
porti del nord - sottolinea Marta Vincenzi. - Nel nuovo Piano Urbanistico Comunale
che stiamo progettando pensiamo Genova come città portuale, al pari di Amburgo
e Rotterdam, collegata via mare con India, Cina e l’altra sponda del Mediterraneo
e al resto dell’Europa, via terra, con adeguate infrastrutture soprattutto ferroviarie.
Fra non molti anni il tratto tra l’Italia e il Nord Europa sarà completato
e potrà entrare in esercizio. Diventa quindi non più rinviabile per Genova l’avvio
dei lavori del Terzo Valico per completare il Corridoio 24. Sono quindi particolarmente
felice di questo avvenimento che deve spronare governo e istituzioni italiane
ad accelerare al massimo per la realizzazione anche di tutte le opere previste
sul nostro territorio”.
Per celebrare
l’occasione l’Ufficio dei Trasporti svizzero, in collaborazione con Presenza
Svizzera e con il sostegno dell’Ambasciata svizzera di Roma e del consolato
generale di Genova, organizza nel capoluogo ligure tre giorni di festa, rinnovando
così lo storico rapporto tra la Svizzera e il suo ideale porto sul Mediterraneo.
In Piazza Caricamento il grande cubo di container, dopo la diretta odierna della
caduta del diaframma, resterà aperto al pubblico fino a domenica 17 con un programma
di show multimediali, spettacoli, concerti rock e jazz. (Inform)