SLOW FOOD
VIII edizione del Salone Internazionale del Gusto
A Torino Terra Madre 2010 con il progetto
“Mille orti in Africa”
TORINO - Si svolgerà a Torino dal 21 al 25 ottobre, in
concomitanza con il Salone Internazionale del Gusto, la quarta edizione dell’incontro
mondiale della rete di “Terra Madre”, progetto concepito da Slow Food (www.terramadre.info
).
L’incontro riunirà più di 5.000 rappresentanti di comunità
del cibo, cuochi, docenti, giovani e musicisti provenienti da tutto il mondo
e impegnati a promuovere una produzione alimentare locale, sostenibile, in equilibrio
con il pianeta e rispettosa dei saperi tramandati di generazione in generazione.
Fra le novità del 2010, la centralità delle diversità
culturali e linguistiche, e dunque la salvaguardia delle etnie, delle lingue
autoctone, la valorizzazione dei valori dell’oralità e della memoria.
I protagonisti della giornata di apertura rappresenteranno
alcune tra le più significative comunità indigene del mondo (americane, asiatiche,
africane ed europee) e i discorsi della cerimonia saranno pronunciati nella
loro lingua madre.
Tra la seconda e la quarta giornata dei lavori i delegati
potranno seguire i Laboratori della Terra. La seconda giornata sarà dedicata
in particolare all’approfondimento di otto temi cruciali per il futuro dell’agricoltura
e del pianeta (dalla biodiversità alle energie rinnovabili all’educazione, alle
conoscenze tradizionali). Nella terza, invece, si svolgeranno gli incontri regionali
delle comunità.
In occasione della chiusura ufficiale di Terra Madre
sarà presentato il documento sulle politiche alimentari e la sostenibilità,
con le proposte della rete per un futuro sostenibile.
Durante i giorni dell’evento ci saranno postazioni fisse
per ricevere informazioni e presentare i progetti legati all’educazione del
gusto (orti, progetti con le mense…), alla biodiversità
(Presìdi e Mercati della Terra) e per organizzare,
nella propria comunità o nel proprio paese, il Terra Madre Day, la cui seconda edizione si terrà il 10 dicembre
In occasione di Terra Madre 2010 sarà lanciato
“Mille orti in Africa” , progetto per creare mille
orti nelle scuole, nei villaggi, nelle periferie delle città africane. Gli orti
saranno realizzati prima di tutto nei paesi in cui la rete di Terra Madre è
già solida (Kenya, Uganda, Costa d’Avorio, Mali, Marocco, Etiopia, Senegal,
Tanzania, ...) e poi, via via, in tutti gli altri.
Gli orti saranno coltivati secondo tecniche sostenibili (compostaggio,
preparati naturali per la difesa da infestanti e insetti, gestione razionale
dell’acqua) con varietà locali e secondo i principi della consociazione fra
alberi da frutta, verdure ed erbe medicinali. Gli orti di Terra Madre in Africa
saranno gestiti dalle comunità, ma anche da alcuni studenti che si sono laureati
all’Università di Scienze Gastronomiche. Diversi giovani africani, infatti,
grazie a borse di studio fornite da Slow Food, hanno studiato in Italia presso l’Università di Scienze
Gastronomiche e, dopo la laurea, sono ritornati nelle loro comunità. Il progetto
“Mille orti in Africa” consentirà ad altri giovani di studiare in Italia e ritornare
nel proprio Paese di origine per aiutare le comunità locali a rafforzare la
propria economia e tutelare la propria identità culturale (
.