AFGHANISTAN
Il 18 ottobre a Roma, Villa Madama
Il processo di stabilizzazione nel Paese al centro della
riunione degli inviati speciali per Afghanistan e Pakistan
ROMA - Il processo di stabilizzazione in Afghanistan
sarà al centro di una riunione degli inviati speciali per Afghanistan e Pakistan,
convocata su impulso del ministro degli Esteri Franco Frattini il 18 ottobre
a Roma (Villa Madama).
E’ prevista la partecipazione di 46 alti rappresentanti
(tra cui 17 europei) di tutti i Paesi e le organizzazioni internazionali maggiormente
impegnate in Afghanistan, sul piano sia civile che della sicurezza. Saranno
presenti anche il ministro degli Esteri afgano Rassoul, il comandante di ISAF Petraeus
e per la prima volta l’alto rappresentante dell’Iran, il cui ruolo è essenziale
per gli assetti regionali.
La riunione di Villa Madama si iscrive – sottolineano
dalla Farnesina - nell’intensa attività diplomatica portata avanti dal ministro
Frattini per favorire un approccio regionale alla questione afgana e per incrementare
il profilo civile dell’assistenza internazionale al Paese. A questo proposito,
martedì 19 verrà inaugurato un corso di formazione in Italia, della durata di
otto settimane (18 ottobre – 15 dicembre 2010), per 18 giovani funzionari afgani
(tra cui otto donne): 16 diplomatici e 2 funzionari della Civil Service Commission. Il ministro
degli Affari Esteri Rassoul ha espressamente auspicato
l’assistenza italiana per il rafforzamento delle istituzioni afghane, e
Il corso contempla lezioni e tavole rotonde sui temi
dell’attualità internazionale e diplomatica, del sistema internazionale, dell’integrazione
regionale (sull’esempio dell’Unione Europea), del modello italiano nei suoi
vari aspetti politici, economici e culturali. Una componente del corso, svolta
presso l’Istituto Diplomatico, è dedicata all’illustrazione, teorica e pratica,
del funzionamento di un moderno Ministero degli Esteri. (