INFORM - N.190 - 13 ottobre 2010


CILE

Operazioni di salvataggio dei minatori nella cava di San José

Le congratulazioni ai soccorritori di Antonio Racaniello, ultimo superstite della squadra di soccorso dei minatori a Marcinelle

Racaniello e il  sindaco di Castelgrande Muro hanno inviato un messaggio tramite la Federazione dei lucani in Cile

 

POTENZA - Antonio Racaniello, l'ultimo superstite della squadra di soccorso dei minatori a Marcinelle (Belgio) e il sindaco di Castelgrande Alberto Muro, hanno inviato tramite la Federazione dei lucani in Cile, un caloroso messaggio di congratulazioni ai soccorritori che in queste ore stanno riportando in superficie i minatori cileni. Lo rende noto il presidente della Commissione regionale dei lucani all’estero Pietro Simonetti.

Il presidente della Crle riferisce inoltre che Racaniello ha espresso il proprio rammarico perché “in Belgio si poteva fare di più per salvare i minatori. Purtroppo allora non fummo ascoltati”.

Racaniello alla fine di settembre si è recato a Castelgrande, suo paese natale, nell’ambito del 54° anniversario del disastro di Marcinelle in cui morirono 262 minatori, dei quali 136 italiani, Antonio Racaniello, che ha ricevuto per l’occasione, la medaglia di rappresentanza del Consiglio regionale della Basilicata ha ricordato i momenti salienti dell’intervento della squadra di soccorso ed ha affermato: “Mi voglio togliere un peso che mi porto dietro da tanti anni. Potevamo salvare molte più persone se la direzione della miniera avesse accolto i nostri suggerimenti, con una serie di iniziative tecniche che potevano essere messe in atto”. Racaniello ha anche  insistito nel sottolineare la durezza del lavoro in miniera ed ha indicato, dal punto di vista tecnico, le possibilità di modificare l’organizzazione del lavoro nell’estrazione del carbone nei Paesi dove è ancora praticata”. (Inform)

 


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