PARTITI
Italiani nel mondo: l'impegno del Partito Democratico
Versione definitiva del documento politico dell’Assemblea
della Circoscrizione estero recepito dall’Assemblea nazionale del Pd
ROMA - Qui
di seguito la versione definitiva del documento politico prodotto dall'Assemblea
della Circoscrizione estero del Pd, riunitasi l‘8 ottobre a Busto Arsizio. Quella
inviataci precedentemente e pubblicata l’11 ottobre sul n. 88 di
In questi due giorni il Partito Democratico sceglierà
il suo progetto, in ballo c'è il futuro del centrosinistra italiano e la costruzione
di un'alternativa di governo alla destra italiana, la peggiore d'Europa. In
questo quadro gli italiani residenti all'estero sono parte fondante e fondamentale
del Partito Democratico e della sua apertura al di fuori dei confini nazionali.
Gli italiani residenti all'estero sono circa 4 milioni e molti di più quelli
che, pur non avendo la cittadinanza italiana, sono discendenti di italiani perfettamente
integrati e spesso al vertice delle istituzioni dei rispettivi paesi. Nel corso
degli anni hanno contribuito in maniera determinante a risollevare le sorti
dell'Italia: con il loro lavoro hanno garantito le risorse necessarie al rilancio
economico e produttivo del Paese; intere regioni hanno conosciuto uno sviluppo
grazie al contributo delle comunità all'estero, che hanno inventato mestieri
e mercati esattamente come stanno facendo oggi gli immigrati che vengono in
Italia a cercare lavoro e risorse. Il Partito Democratico deve essere capace
di interpretare la storia delle comunità italiane all'estero: dalle più radicate
alla nuova mobilità italiana, caratterizzata da competenze e dinamiche nuove
e culturalmente diverse, nel tentativo di ottimizzare le presenze e le esperienze
di ciascuno.
Il Partito Democratico deve riconoscere le specificità
delle comunità italiane all'estero e metterle al servizio del suo progetto per
l'Italia. Oggi, dopo anni di politiche miopi e incapaci di valorizzarne il contributo
storico e le potenzialità, le donne e gli uomini delle comunità italiane all'estero
vivono emarginate da un governo impegnato a screditarne la dignità e a negarne
la funzione a favore dell'Italia nel mondo. Lo smantellamento di politiche essenziali
quali la promozione della lingua e la cultura italiana, i servizi consolari,
la stampa all’estero e l’attenzione alle giovani generazioni, insieme alla negazione
dei diritti di democrazia con l'ulteriore rinvio del rinnovo degli organismi
di rappresentanza, crea una situazione di emergenza per le comunità residenti
all’estero con conseguenti gravi danni all'internazionalizzazione dell'Italia.
Il Partito Democratico deve farsi protagonista di un nuovo patto sociale tra
l'Italia e le sue comunità all'estero: per investire risorse nell'insegnamento
della lingua e della cultura, nella formazione e per le politiche di assistenza,
sanità e solidarietà; per una corretta riforma del Ministero degli Affari Esteri
capace di soddisfare la crescente domanda di servizi di qualità eliminando sprechi
e sperequazioni e diventare vero strumento di sostegno al sistema Italia. I
delegati della Circoscrizione estero chiedono all'assemblea nazionale del Partito
Democratico di impegnarsi sui temi che sempre di più riguarderanno i cittadini
italiani siano essi in Italia o all'estero anche in materia di diritti civili
e di cittadinanza, di attenzione alle giovani generazioni e alla nuova mobilità.
Il lavoro svolto in questi anni dai tanti circoli sparsi per il mondo è stato
fondamentale per l'azione politica del PD all'estero. Sentiamo adesso l'esigenza
di un rapporto più diretto fra