INFORM - N. 190 - 13 ottobre 2010


LINGUA E CULTURA  

Al via la XXX edizione del  Premio di Cultura della Società Dante Alighieri

Il concorso, dedicato ai 150 anni dell’unità d’Italia, è riservato agli alunni della Dante di ogni ordine e grado. Serianni: “È molto importante che il senso di questa ricorrenza sia divulgato e sostenuto soprattutto nelle scuole”

 

ROMA - “Unità d’Italia e unità linguistica, tra passato e presente”. È questo il tema dell’edizione 2010-2011 del Premio di Cultura promosso dalla Società Dante Alighieri, che mette a disposizione dei vincitori borse di studio del valore complessivo di € 5.000,00, oltre a enciclopedie, dizionari, pubblicazioni e materiale multimediale. Il concorso, aperto agli alunni iscritti alla “Dante” delle scuole di ogni ordine e grado, chiede agli studenti, partendo dalle loro considerazioni sul tema dell’Unità d’Italia, di analizzare l’importanza della lingua italiana e la sua forza unitaria nel nostro Paese, tenendo ben presente che la lingua, l’espressione, possiede in sé una forza di unione e di saldatura umana e civile, in grado di vincere e superare ogni barriera.

Gli elaborati dovranno pervenire, tramite le scuole, alla Presidenza Centrale della Società Dante Alighieri (piazza Firenze, 27 – 00186 Roma) entro il 30 giugno 2011. I lavori dovranno riporterare in calce le generalità dell’alunno, scritte in stampatello, il numero della tessera della “Dante Alighieri”, la sua classe e il nome e l’indirizzo della scuola di appartenenza con in allegato una fotocopia della tessera con il bollino dell’anno scolastico 2010-2011. Si prega, inoltre, di indicare l’insegnante referente. “Spero vivamente che questo concorso contribuisca a risvegliare nei giovani l’interesse per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia - spiega Luca Serianni, professore ordinario di Storia della lingua italiana presso l’Università di Roma “La Sapienza” -. È molto importante che il senso della ricorrenza sia divulgato e sostenuto soprattutto nelle scuole”. “La lingua - prosegue il Consigliere Centrale della “Dante” - è l’unico dato unitario e fatto condiviso: non si tratta di un auspicio, ma di una constatazione. Altri elementi che sono comuni all’intera comunità nazionale, come ad esempio le abitudini alimentari e lo sport, hanno un minore peso specifico. Non dimentichiamo che dal punto di vista dei simboli storici, dei personaggi e dei momenti che hanno contribuito a formare l’Italia, di elementi come la lingua ce ne sono pochi”. Il Premio di Cultura della Società Dante Alighieri, giunto alla XXX edizione, ha finora premiato quasi 2.000 studenti. Per ulteriori informazioni sul bando telefonare al numero  066873694/95 o inviare un e-mail a ufficio.scuole@ladante.it .(Inform


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