LINGUA E CULTURA
Al via
Il concorso, dedicato ai 150 anni dell’unità d’Italia,
è riservato agli alunni della Dante di ogni ordine e grado. Serianni: “È molto
importante che il senso di questa ricorrenza sia divulgato e sostenuto soprattutto
nelle scuole”
ROMA - “Unità d’Italia e unità linguistica, tra passato e presente”. È questo il tema dell’edizione 2010-2011 del Premio di Cultura promosso dalla Società Dante Alighieri, che mette a disposizione dei vincitori borse di studio del valore complessivo di € 5.000,00, oltre a enciclopedie, dizionari, pubblicazioni e materiale multimediale. Il concorso, aperto agli alunni iscritti alla “Dante” delle scuole di ogni ordine e grado, chiede agli studenti, partendo dalle loro considerazioni sul tema dell’Unità d’Italia, di analizzare l’importanza della lingua italiana e la sua forza unitaria nel nostro Paese, tenendo ben presente che la lingua, l’espressione, possiede in sé una forza di unione e di saldatura umana e civile, in grado di vincere e superare ogni barriera.
Gli elaborati
dovranno pervenire, tramite le scuole, alla Presidenza Centrale della Società
Dante Alighieri (piazza Firenze, 27 – 00186 Roma) entro il 30 giugno 2011. I
lavori dovranno riporterare in calce le generalità dell’alunno, scritte in stampatello,
il numero della tessera della “Dante Alighieri”, la sua classe e il nome e l’indirizzo
della scuola di appartenenza con in allegato una fotocopia della tessera con
il bollino dell’anno scolastico 2010-2011. Si prega, inoltre, di indicare l’insegnante
referente. “Spero vivamente che questo concorso contribuisca a risvegliare nei
giovani l’interesse per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia - spiega Luca
Serianni, professore ordinario di Storia della lingua italiana presso l’Università
di Roma “