INFORM - N. 190 - 13 ottobre 2010


LIBRI

Da “In rete con l’Italia”, settembre-ottobre 2010

Le 1001 storie degli italiani all’estero

 

Un documento attuale di storia economica, sociale, culturale a testimonianza dell’intraprendenza di un popolo, del suo coraggio, del suo temperamento nell’affermarsi, nell’integrarsi e nel prosperare con successo. E’ questo in estrema sintesi lo spaccato che emerge dal volume di 480 pagine “Le 1001 storie degli italiani nel mondo”, curato da Monica Palozzi, Presidente dell'Associazione Pragmata, per due anni in “giro virtuale” per il mondo. Il libro è infatti una raccolta di ottantacinque profili biografico professionali di italiani che risiedono e lavorano all’estero, narrati dagli stessi protagonisti, le cui testimonianze sono state messe insieme attraverso Internet, i social network e i diversi media dedicati agli italiani all’estero. Dal 1876, anno in cui si effettuarono le prime rilevazioni in ambito nazionale del fenomeno migratorio, dall’Italia sono espatriate oltre 26 milioni di persone, di cui circa 10 milioni dalla vigilia della Prima Guerra Mondiale, quando si ebbe il grande esodo dall’Europa.

Un viaggio nei cinque continenti

Il nuovo volume è un prezioso documento, particolare e sorprendente per le singole vicende di vita e di lavoro che vi sono narrate, un testo di consultazione per la storia degli Italiani all’estero. Un viaggio nei cinque continenti che, nell’emozionare, divertire, commuovere e sorprendere, ripercorre oltre 200 anni di storia economica e sociale.“La mia storia è come quella di tanti altri emigranti che hanno dovuto lasciare il proprio Paese, non perché lo desiderassero, ma per assicurare un futuro migliore ai propri figli”. E’ quanto afferma Mario Borzuola, emigrato in Australia, una vita nella ristorazione all’estero, tra sacrifici e soddisfazioni, senza mai dimenticare le proprie radici, che ha fatto rivivere nella passione per il proprio lavoro. Così come fermamente attaccata alla sua Sicilia è Bruna Di Giuseppe-Bertone, partita nel 1964 da adolescente per il Canada, oggi assistente sociale, perfettamente integrata nel Paese che la ha accolta. Appena può ritorna con il figlio in Italia, convinta del fatto che “la mia identità e senza alcun dubbio canadese, ma non ho mai perso di vista le mie origini italiane”.

La tragedia di Marcinelle

Nel volume ci sono poi testimonianze tragiche, di una realtà lavorativa durissima e disumana, ma che il sacrificio di uomini e lavoratori italiani ha contribuito a rendere meno pericolosa e disagiata. Parliamo della tragedia di Marcinelle in Belgio, ricordata da Gianni Canova. Per un errore umano, l’8 agosto 1956 il Belgio venne scosso da una tragedia senza precedenti, un incendio scoppiato in uno dei pozzi della miniera di carbon fossile del Bois du Cazier, causò la morte di 262 persone di dodici diverse nazionalità, di cui 136 italiani. Solo dopo la terribile tragedia di Marcinelle vennero finalmente introdotte nelle miniere del Belgio la maschera antigas e misure di sicurezza più rigide.

Gli italiani di oggi

“Le 1001 storie degli italiani nel mondo” sono storie di italiani nel mondo di un tempo ma anche storie di italiani nel mondo di oggi, tanto diverse tra loro: cariche di nostalgia e incertezze le prime, forti di conoscenze e sicurezze le seconde, eppure accomunate dallo stesso spirito di avventura, coraggio e tenacia. Giuliana Rocca, in Irlanda a Dublino dal 2006, si è fatta largo nel campo delle pubbliche relazioni, con professionalità ed entusiasmo. È rimasta tanto impressionata da quanto “gli stranieri adorino il nostro Paese, dalla cultura al cibo, dal clima alle usanze”. Un tipo di atteggiamento che l’ha aiutata molto a integrarsi e a essere costante e ottimista sul lavoro. Come dice Aldo Alessandri, emigrato in Brasile negli anni ‘50, attivissimo nell’associazionismo italiano all’estero: “la nostra, quella degli italiani all’estero, è in fondo la storia di navigatori, scopritori, geni, artisti e poeti”. E poi anche di tanta gente comune, ma che con tanto entusiasmo e determinazione, si è fatta amare di cuore fuori dal proprio Paese. (In rete con l’Italia*/Inform)

* Bimestrale a cura della Direzione generale per gli Italiani all’estero e le Politiche migratorie del MAE


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