SENATO DELLA REPUBBLICA
Dal sottosegretario Scotti la richiesta di focalizzare
con più precisione oggetto e finalità dell’indagine. Per Micheloni (Pd)
l’acquisizione di informazioni consentirà di migliorare la valutazione
sulla riorganizzazione della rete Mae e sull’erogazione dei servizi per i connazionali
all’estero
ROMA – E’ iniziata alla commissione Esteri della Camera la discussione sulla proposta di indagine conoscitiva sull’assetto del ministero degli Esteri. Il senatore del Pd, eletto nella ripartizione Europa, Claudio Micheloni ha spiegato come l’indagine conoscitiva sia finalizzata a consentire alla Commissione l’acquisizione di dati completi sul numero e la collocazione delle strutture a disposizione del ministero degli Esteri, in Italia e soprattutto nelle sedi diffuse nel mondo, e sui servizi resi dalla rete degli uffici all’estero del Mae. Secondo Micheloni l’acquisizione di tali informazioni permetterà infatti ai membri della Commissione di valutare ed esprimere un’opinione sul processo in corso di riorganizzazione delle strutture interne del Mae e della rete degli uffici all’estero. Per il senatore del Pd l’indagine potrebbe inoltre fornire elementi utili sul sostegno alla modernizzazione dei sistemi di promozione economica delle imprese italiane nel mondo e sul miglioramento dei servizi erogati agli italiani residenti all'estero. Micheloni, dopo aver ricordato il coinvolgimento degli organi rappresentativi delle nostre collettività all’estero nella precedente riforma della rete consolare, ha infine segnalato come, in sede di dibattito parlamentare, su tali tematiche siano emersi profili di criticità.
Anche il senatore Giampaolo Bettamio (Pdl) si è detto certo dell’utilità di questa procedura informativa per avviare una attenta riflessione sulle modalità di erogazione e sulla qualità dei servizi per le collettività italiane nel mondo. Bettamio, nel rilevare l’assenza del sottosegretario agli Esteri Mantica e del presidente della Commissione Dini, ha quindi proposto di rinviare ogni decisione ad una prossima seduta. Un richiesta che è stata condivisa dai senatori del Pd Cabras e Micheloni.
Su questo punto
è intervenuto anche il sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti che
ha spiegato come il sottosegretario Mantica sia in questi giorni impegnato all’estero.
Scotti ha anche evidenziato sia la piena disponibilità da parte del governo
a fornire un apporto conoscitivo su questa tematica, sia la necessità
di focalizzare con più precisione oggetto e finalità dell’indagine.
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